Guest Post: Bringing Joy To Learning

26. September 2010

Es ist nun eine Weile vergangen seit dem letzten Gastbeitrag von Carmen Gamper. Im folgenden Beitrag gibt sie einen inspirierenden Überblick über die Art, wie Kinder mit Freude und Interesse lernen können.

Ormai é passato un po‘ di tempo dall’ultimo guest post di Carmen Gamper. Nell’articolo seguente ci fa qualche proposta su come creare un clima invitante per imparare e apprendere.

Tipp 1:  Kinder lernen von ihrer Umgebung
Man stelle Spielsachen und einfaches Bastelzubehör auf niedere Regale oder in zugängliche Schubladen, die Kinder selbst erreichen können. Als Spielsachen eignen sich Bauklötze mit Naturmaterialien (Muscheln, Eicheln, Kieselsteine…), Spieltiere, Legos, Murmeln, Spielautos, Puppen usw.  Als Bastelmaterialien eignen sich Papier in verschiedenen Farben, auswaschbare Farben, Holzfarben, Karton in verschiedenen Grössen, kindersichere Scheren, kinderfreundlicher Kleber, Knöpfe, Nadel und Faden, Wolle usw.

Proposta 1: I bambini imparano dal loro ambiente
Si mettono giochi e materiale per creare in scaffali bassi affinché i bambini possano raggiungerli senza bisogno di aiuto. Sono ad esempio adatti cubetti di legno in varie misure, materiali naturali come conchiglie e pietre; figure di animali per giocare, Lego, biglie, macchinine, bambole ecc. E ancora carta e cartoncini colorati, colori (lavabili) di diverso tipo, scatolette e rotoli di cartone, colle per bambini, forbici adatti a bambini, bottoni, aghi e fili, lana ecc.



Tipp 2:  Begleite die spontane Aktivität des Kindes mit liebevoller Aufmerksamkeit
Liebevolle Aufmerksamkeit und authentisches Interesse von uns Erwachsenen sind Katalysatoren für den Lernprozess. Verbringt Zeit zusammen mit Kindern ohne speziellen Plan, einfach so, um zusammen zu sein, und beobachte was geschieht. Verändere die Umgebung gemäss den Interessen des Kindes. Wenn ein Kind viel Bewegung liebt, ist es meistens besser eine Umgebung im Freien vorzubereiten.

Proposta 2: Accompagna l’attivitá del bambino con amorevole attenzione
Amorevole attenzione ed interesse autentico da parte di noi adulti sono dei catalizzatori per il processo di apprendimento. State insieme ai bambini senza aver pianificato o programmato il tempo, solo cosí, per stare insieme e farsi compagnia e vedere cosa succede, provando a capire quali sono gli interessi del bambino in questo momento. Cambiate l’ambiente e le proposte di materiale a seconda dell’interesse del bambino. Se un bambino ama molto il movimento puó essere una buona idea preparare l’ambiente all’aria aperta.


Tipp 3: Authetische Bedürfnisse erfüllen
Erfülle so gut wie möglich authetische Bedürfnisse des Kindes. Kinder brauchen Bewegung, frische Luft, genügend Wasser zum Trinken, Inspiration in der Umgebung, Zeit zum freien Spiel oder zum Nichtstun, die Möglichkeit Entscheidungen innerhalb sicherer Grenzen zu treffen und sichere Grenzen. Versuche Dir auch klar über deine eigenen authetischen Bedürfnisse zu werden in Bezug auf Kinder, und respektieren sie so gut es geht.

Proposta 3: Soddisfa le esigenze autentiche
Soddisfa il meglio possibile le esigenze autentiche del bambino: i bambini hanno bisogno di movimento, aria fresca, sempre acqua a disposizione per bere, spunti nell’ambiente che li circonda, tempo per giochi liberi o anche per fare nulla, la possibilitá di decidere in modo autonomo all’interno di certi limiti, e limiti in grado di dare sicurezza. Prova anche a chiederti quali sono le tue esigenze autentiche nei confronti di bambini, e rispettali il meglio possibile.


Tipp 4:  Klare Grenzen setzen
Kinder brauchen die Sicherheit, dass Erwachsene ihr Wort halten
und auf sie aufpassen, auch wenn sie Grenzen herausfordern. Versuche auf bestimmte Grenze, die Dir selbst am wichtigsten sind , zu bestehen, auch wenn das Kind sich dagegen sträubt. Z. B. „Klettere nicht auf den Kasten“. – Vielleicht gibt es einen anderen Ort wo das Kind klettern kann, da das Klettern selbst ja ein authetisches Bedürfnisse ist. Mit Verständnis kann man Tränen begleiten.
Manche Grenzen müssen nicht unbedingt immer eingehalten werden, und man kann auch mal nachgiebiger sein, je nach emotionalem Zustand und Umständen. Z.B. „Nach dem Spielen wird aufgeräumt.“

Proposta 4: Dare dei limiti chiari
I bambini hanno bisogno di sentirsi al sicuro, di avere la certezza che gli adulti mantengono la loro parola e anche che stiano attenti che nessuno si faccia male nel caso che i bambini provassero a sfidare i limiti. Prova a insistere su quei limiti che per te sono i piú importanti, anche se il bambino non li vuole accettare, ad esempio: „Non voglio che ti arrampicchi su quell’armadio.“ – Forse esiste un altro posto dove il bambino puó arrampiccharsi con meno pericolo, visto che comunque arrampiccarsi fa parte delle esigenze autentiche e naturali di un bambino. Lacrime e pianti si possono accompagnare con comprensione.
Alcuni limiti non devono essere mantenuti sempre per forza, si possono fare delle eccezioni o si possono variare a seconda delle condizioni del momento, ad esempio: „Dopo aver giocato si rimette tutto a posto.“

Danke Carmen für diesen Beitrag und bis zum nächsten Mal!

Grazie Carmen per questo post e alla prossima volta!


Zwetschgenknödel

26. September 2010

Gestern haben wir zum ersten Mal Zwetschgenknödel gemacht, mit Oma und Onkel.

Ieri abbiamo fatto per la prima volta Zwetschgenknödel insieme alla nonna e allo zio; cioé canederli di prugne, una tipica specialitá tirolese.

Man beginnt mit einem Kartoffelteig.

Si inizia a preparara un impasto di patate come per fare gnocchi.

Man rollt den Teig vorsichtig aus und schneidet etwa 15 Teile.

Si ottengono poi circa una quindicina di quadretti.

Die Zwetschgen werden entkernt und ein halbes Stück Würfelzucker in die Mitte gedrückt.

All’interno delle prugne viene messo mezzo cubetto di zucchero.

Man schlägt dann ein Teigstück um die Zwetschge und formt einen Knödel daraus.

Le prugne vengono poi avvolte dalla pasta e si formano dei canederli.

Dann werden die Knödel im Salzwasser gekocht.

Poi i canederli vengono cotti in acqua salata.

Am Ende wälzt man die Knödel in einer Mischung aus gerösteten Semmelbröseln, Zimt und Zucker. Lecker!

Infine si rotolano i canederli in un misto di pane grattuggiato leggermente arrostito, polvere di cannella e zucchero. Slurp!


Buch: Die Nibelungen *** Lettura

24. September 2010

Sandro liest meistens mehrere Bücher gleichzeitig: mal ein Kapitel hier, mal ein Kapitel da. Derzeit liest er unter anderem das Buch „Die Nibelungen“ von Auguste Lechner.
Zu diesem Buch verfasste er heute die Personenbeschreibung der Figur Hagen von Tronje.

Di solito Sandro legge piú libri nello stesso periodo: un capitolo di qua, quattro pagine di lá. In questo momento fra l’altro sta leggendo il libro „I Nibelunghi“ di Auguste Lechner, autrice premiata con il Premio Europeo di Letteratura Giovanile nel 2000. Mi sa che i suoi libri non siano stati tradotti in italiano, peccato.
Oggi Sandro ha scritto la descrizione del personaggio Hagen di Tronje.

Wir lasen auch Einiges über die Autorin, Auguste Lechner. Ich habe in meiner Kindheit und Jugendzeit selbst viele ihrer Bücher verschlungen. Wir sprachen auch über ihren Erzählstil und verglichen ihn mit dem anderer Autoren.

Poi abbiamo cercato in rete alcune informazioni sulla vita di Auguste Lechner. Nella mia infanzia ed adolescenza ho letto parecchi dei suoi libri. Abbiamo anche parlato del suo stile di racconto e l’abbiamo confrontato con quello di altri autori.

Hier bereitete ich für Sandro ein Arbeitsblatt zur Wiederholung von Auguste Lechners Kurzbiografie. Auch konnte er hier die Bücher anmerken, die er noch gerne lesen würde. Mal sehen, ob wir sie in der Bibliothek finden.

Poi ho proposto a Sandro questo foglio da compilare con alcuni dati sulla biografia e sulle opere di Auguste Lechner. Inoltre ha potuto annotare i titoli dei suoi libri che gli piacerebbe leggere. Ha scelto la leggenda di Orlando, la vita di Ré Arturo e la storia del Cavaliere Iwein. Vediamo un po‘ se riusciamo a trovare uno di questi libri in biblioteca questo pomeriggio…


Press Conference

23. September 2010


Und heute waren Sandro und ich auf einer Pressekonferenz.
Nein, nicht zum Thema Homeschooling. Wer uns nur über den Blog kennt wird sich vielleicht wundern, doch tatsächlich dreht sich nicht unser ganzer Alltag um Lernen, Lernen, Lernen…
Obwohl, weil es doch eigentlich so gut passt, geben wir das in die Kategorie „Bürgerkunde“.

E oggi siamo stati ad una conferenza stampa.
No, non sull’homeschooling. Chi ci conosce solo attraverso il blog magari si meraviglia un po‘, ma davvero non tutta la nostra vita gira attorno alle parole apprendere, studiare, imparare.
Ma no, a dire il vero visto che ci sta tanto bene, mettiamo questa cosa nella categoria „educazione civica“.

Es handelte sich um eine Pressekonferenz der Initiative für mehr Demokratie in Südtirol, wo ich schon lange Mitglied bin. Es geht um die Rechte der Bürgerbeteiligung in Südtirol. Wen das Thema interessiert, kann hier weiterlesen. Die Pressekonferenz fand im Freien statt, im Petrarca-Park von Bozen.

Era una conferenza stampa dell’associazione Iniziativa per piu‘ democrazia dove sono membro da parecchi anni. Si tratta di diritti di partecipazione dei cittadini. Chi vuole saperne di piu‘, puo‘ leggere qui. E‘ stata una conferenza stampa all’aria aperta, nel Parco Petrarca di Bolzano.

Es ist natürlich nicht Sandros erste Pressekonferenz. Die erste, an der er teilnahm, war 2001, gleich nach der Reform der italienischen Verfassung, welche den Regionen und Provinzen mit Sonderstatut die Zuständigkeit in der Materie Volksabstimmungen übertrug.

Non e‘ la prima conferenza stampa di Sandro. La sua prima risale al 2001, subito dopo la riforma della Costituzione Italiana che ha dato competenze specifiche nella materia di partecipazione dei cittadini, a regioni e province a statuto d’autonomia.

Heute schien er mir besonders interessiert am Geschehen. Aufmerksam verfolgte er die verschiedenen Ansprachen in Deutsch und Italienisch,…

Oggi mi e‘ sembrato particolarmente interessato. Ha ascoltato attentamente le diverse prese di posizione in tedesco e italiano, …

…beobachtete, wie Einzelinterviews gemacht wurden, und natürlich die ganze Technik…

… ha osservato come si fanno interviste individuali, e poi naturalmente tutta la tecnica, videocamere ecc.

und dann machte er noch selbst einige Fotos.
(Paula, can you see my new necklace? Thanks again!)

Poi anche lui si e‘ messo a fotografare.

Auch dieses Foto hat er gemacht. Beeindruckt hat ihn, dass die Leute aus ganz verschiedenen Teilen des Landes gekommen waren. Einer war zweieinhalb Stunden unterwegs, um dabeisein zu können.

Anche questa foto l’ha fatta lui. Gli e‘ piaciuto che i partecipanti sono arrivati da diversi luoghi della provincia. Un amico ha fatto due ore e mezzo di viaggio per poter esserci.

Und dieses Foto, das Sandro gemacht hat, ist mein absoluter Favorit: Volk mit Krokodil.

E questa foto che ha fatto Sandro e‘ la mia favorita! Popolo con coccodrillo.



Dear Autumn!

22. September 2010

Anlässlich des morgigen Herbstbeginns – wie wir hier in Wikipedia lesen, findet das Ereignis am 23.09.2010 um 5.09 MESZ statt – befassten wir uns heute mit der Entstehung der Jahreszeiten. Es ist eigentlich eine Wiederholung, da wir das Thema vor zwei Jahren bereits angegangen sind. Daher haben wir es heute teilweise in Italienisch gemacht.

Visto che domani inizia ufficialmente l’autunnowikipedia dice che quest’anno l’equinozio d’autunno sará il 23 settembre – , oggi abbiamo parlato di come si formano le stagioni. È un tema che abbiamo giá trattato anni fa perció gran parte oggi l’abbiamo fatta in lingua italiana, la nostra seconda lingua.

Hier fanden wir einen netten kleinen Film über die Umdrehung der Erde im Jahr, ausgehend von einer Himmelsscheibe aus der Bronzezeit.

Qui un piccolo filmato sul giro della terra attorno al sole in un anno (é in tedesco ma le immagini si capiscono comunque).

Sandros Übersicht zum Thema Jahreszeiten. Hier bei LL-Web gibt es verschiedenes Material dazu, vor allem für jüngere Kinder.

Il disegno di Sandro per spiegare come cambiano le stagioni.

Eine entzückende Sammlung von Gedichten, Geschichten, Denkrätseln, Zuordnungsaufgaben, Lese- und Schreibspielen und mehr zum Thema Herbst fanden wir bei der Lehrmittelboutique. Je nach Schwierigkeitsgrad wählt man die rote, gelbe oder grüne Version. Dank an Marisa Herzog für die Zurverfügungstellung dieses liebevoll zusammengestellten Materials! Sandro hatte Spaß damit.

E poi, diverso materiale sul tema dell’autunno: giochi di lettura, poesie, logica, esercizi di grammatica, un po‘ di tutto.


Und schließlich dekorierten wir mit Wachsblättern unsere diesjährige Herbstkerze. Hier jene vom letzten Jahr.

E infine abbiamo decorato la nostra candela d’autunno. Qui quella dell’anno scorso.



Wir dachten dabei an das Thema „erleuchtete Fenster“, weil ja im Herbst wieder Laternen- und Kerzensaison ist…

Abbiamo pensato al tema „finestre con le luci“ perché con l’autunno inizia la stagione di lanterne e candele…


Hier noch einige Inspirationen zum Thema Herbst von Handbook of Nature Study, mit vielen interessanten Vorschlägen zu herbstlichen Naturbeobachtungen, sowie hier die Herbstimpressionen (viel Neues!) der Lehrmittelboutique.
Macht ihr auch etwas Besonderes, um die neue Jahreszeit zu begrüßen?
Guten Herbstbeginn!

Qui alcuni spunti sul tema autunno di Handbook of Nature Study, con molti link di proposte interessanti su osservazioni nella natura in autunno. Qui un post di Mammafelice, qui di Il coltello di Banjas, sempre sull’autunno.
Anche voi fate qualcosa di particolare per inaugurare la nuova stagione?
Buon inizio d‘ autunno!

——

P.S. – Ancora un link di proposte utili e interessanti da parte di Crescere Creativamente / Rosalba.


Let me tell you…

22. September 2010

John scheint sich täglich wohler in der Schule zu fühlen, nun, wo er mit den meisten Abläufen vertraut ist, und ebenfalls seine Mitschülerinnen etwas besser kennengelernt hat. Nach dem, was er erzählt, scheint es ihm ein besonderes Vergnügen zu sein, die Mädchen zu schockieren: zuerst mit der Mitteilung, dass wir zuhause keinen Fernseher besitzen, dann mit der Feststellung, dass er kein Handy hat (und dass niemand in unserer Familie eines besitzt). Daraufhin sei ein Stöhnen seitens seiner Zuhörerinnen gekommen und die Frage, ob er in der Steinzeit lebe, denn „90 % meines Lebens besteht aus Fernsehen und Telefonieren!“

Sembra che John si trovi bene nella sua scuola giorno per giorno, ora che piú o meno sa come funzionano le cose. Ormai conosce anche meglio le sue compagne di classe. Da quello che racconta, gli piace come reagiscono a quello che racconta di sé: che non abbiamo la televisione a casa, che nessuno nella nostra famiglia ha un telefonino. (A questo punto una ragazza si é sentita quasi male e ha esclamato: „Ma scusa, vivi nell’etá della pietra? Io morirei, il 90 % della mia vita é fatto di televisione e telefonino!“)


Nun, 90 % von Johns Leben besteht derzeit eher aus Zeichnen und Schreiben. In den Unterrichtspausen arbeitet er weiter an seinen Werken über mythologische Gestalten usw., das wisst ihr ja bereits. Auch das erweckte natürlich das Interesse einiger Mädchen und eine lieh sich Johns Buch bis zum nächsten Tag aus – als Gutenachtlektüre. Ich wette, sie halten ihn für einen ziemlich merkwürdigen Typen. 😉

Ebbene, il 90 % della vita di John invece per il momento sembra essere fatto da ricerche e disegni su figure mitologiche ecc., come sapete. Anche questo suscita l’interesse delle ragazze, visto che John nelle pause di lezione continua con il suo lavoro. Una compagna di classe si é prestata uno dei suoi libri fatti da lui per leggerlo prima di andare a dormire. Scommetto che tutti pensano che sia un tipo davvero strano, questo John! 😉

Seit dem Zeitungsartikel im August haben sich mehrere Radiosender und andere Zeitungen für Interviews zum Homeschooling gemeldet. Gestern erhielten wir die Ausgabe der Pustertaler Zeitung mit einem Artikel über uns. Den nahm John heute in die Schule mit, denn in seiner Klasse wissen nur die wenigsten davon, dass er in den letzten Jahren nicht zur Schule gegangen ist. Übrigens, der Zeitungsartikel würde sich unglaublich gut für den Deutschunterricht eignen, da er ziemlich viele Rechtschreibfehler enthält (seufz!)…

Da quando in agosto é uscito l’articolo sull’homeschooling in un quotidiano locale, diversi altri giornali e stazioni radio ci hanno contattato per delle interviste. Ieri abbiamo ricevuto una copia della Pustertaler Zeitung con un articolo su di noi. Oggi John l’ha portato in classe visto che non tutti sanno che lui negli ultimi anni non ha frequentato una scuola. A proposito, l’articolo sarebbe perfetto per la lezione di Tedesco, visto che é pieno di errori grammaticali (sigh!)…


What should we cook today?

22. September 2010

„Was sollen wir heute zum Essen kochen?“ Wahrscheinlich kennt ihr diese Frage. Manchmal fällt einem einfach nichts ein. Da kann ein Spaziergang helfen, Inspirationen zu finden…

Probabilmente conoscete questa domanda: Cosa cucinare stasera per cena? Non spesso, ma ogni tanto capita di non avere nessuna idea particolare. Una passeggiata puó aiutare a trovare ispirazioni…

Hm…

Máh…

… zuviel Proteine…

…troppe proteine…

An Dienstagen sollte man keine Nattern essen, nicht wahr? 😉

Mi pare che ci sia un detto che raccomanda di non mangiare biscie di martedí, vero? 😉

Endlich!

Finalmente!

Schirmpilze, auch Parasol genannt. Paniert und im heißen Öl frittiert eine Köstlichkeit!

Funghi ombrelloni. Ho letto che si chiamano anche Mazza di tamburo, o Parasole. Impanati e fritti in olio bollente sono davvero speciali.

Schon mal gekostet?

Li avete mai  assaggiati?