Wonder Tree

Unsere Pflanze des Monats ist der Wunderbaum, Rizinus. Derzeit blüht diese Pflanze auf unserem Balkon. Natürlich wächst sie hier nur als einjährige Zierpflanze, denn heimisch ist sie eigentlich in Afrika und im Nahen Osten.

La nostra pianta del mese é il ricino, chiamato anche Albero delle Meraviglie, ‚Wunderbaum‘ in tedesco. Al momento sta fiorendo sul nostro balcone. Ovviamente da noi cresce solo durante una stagione e verso inverno muore, visto che é una pianta originaria dall’Africa e Medio Oriente, avrebbe bisogno di un altro clima per crescere come un vero albero.


Jedenfalls erhalten wir Jahr für Jahr diese hübschen Samen, Castorbohnen genannt, und wir pflanzen sie im Frühling wieder in die Erde.
[Beim Wort „Castor“ denken wir derzeit natürlich auch an einen anderen Bezug, nämlich an „cask for storage and transport of radioactive material“, die neueste Fahrt des Atommülls von Frankreich nach Deutschland. Weil Du-weißt-schon-Wer laut seinem Regierungsprogramm auch in Italien so bald wie möglich die Atomenergie wieder einführen will, sehen wir einer strahlenden Zukunft entgegen. Wo Italien nicht einmal mit seinem gewöhnlichen Hausmüll zurechtkommt. Aber wir werden alles Mögliche tun, um diesen Wahnsinn zu verhindern. Versprochen. Inzwischen Solidarität mit den Deutschen, die sich wehren! — P.S. – Diese Umschreibung mit Du-weißt-schon-Wer klingt vielleicht für Nichtitaliener etwas merkwürdig, aber ich möchte den Namen des derzeitigen italienischen Ministerpräsidenten einfach nicht auf meinem Blog haben!]

Comunque anno per anno la pianta ci regala questi semi ben disegnati per avere nuove piantine in primavera.
[In tedesco, i frutti si chiamano „fagioli Castor„, e al momento quando si sente questa parola, Castor appunto, non si puó non pensare all’altra definizione che non c’entra con il ricino, cioé „cask for storage and transport of radioactive material“, visto le attuali polemiche attorno al trasporto di rifiuti radioattivi della Francia, il cui concetto energetico piace cosí tanto a Tu-sai-Chi. Non oso immaginare che la  sua visione di un‘ Italia con la perfetta „energia pulita“ diventi realtá. Faremo il possibile per impedire questa pazzia. Promesso. Intanto solidarietá con le migliaia di tedeschi che si oppongono e continuano a dire basta ai rifiuti nucleari della Francia e che chiedono lo spegnimento dei reattori in Germania! — P.S. – Per i Non-Italiani puó sembrare strano leggere „
Tu-sai-Chi“ ma io davvero il suo nome non lo voglio scrivere sul mio blog!]


Was man von der Rizinuspflanze unbedingt wissen muss, ist, wie giftig sie ist. Wenige Bohnen zu schlucken führt bereits zum Tod. Wir haben sie erst seit einigen Jahren bei uns, seitdem ich sicher bin, dass die Kinder beim Spielen sie nicht irrtümlich essen könnten.

Ció che bisogna assolutamente sapere di questa pianta é che é davvero molto velenosa. Solo pochi semi e si muore. Noi l’abbiamo da pochi anni soltanto, da quando insomma posso essere sicura che non ci siano piú bambini piccoli che giocando ne mettono in bocca un po‘, meglio evitare il rischio, vero?

Hier sehen wir sehr hübsch die oberen weiblichen Blüten mit den roten Stempeln und unten die weißen männlichen Blüten.

Qui si vedono bene i fiori femminili rossi e i fiori maschili bianchi.



Berühmtheit erlangte der Wunderbaum auch in der Bibel bei Jona, der sich nach seiner Rückkehr aus Ninive unter einem Rizinusstrauch vor der Sonne schützte und ausruhte. Gott aber schickte einen Wurm, der die Pflanze annagte und sie zum Verdorren brachte; Jona blieb ohne Schatten und begann zu klagen…
Forscher fanden vor einer Weile heraus – so lasen wir in einem GEO-Magazin – dass es sich bei dem Wurm um die Raupe eines Bärenspinners handeln muss, der einzigen Raupe, die gegen das Gift der Pflanze immun zu sein scheint. Wie wir entdeckten, findet man diesen Hinweis auch in Wikipedia. Zu diesen Faltern gehört auch das Weißfleckwidderchen, das wir im Sommer so oft beobachten konnten, wisst ihr noch? So schließt sich wieder einmal der Kreis des Lernens und Wissens.

L’albero é diventato famoso grazie anche alla Bibbia. Giona, al ritorno da Ninive, andó a riposarsi sotto un cespuglio di ricino che Dio fece crescere apposta per lui. Dio peró il giorno dopo mandó un verme che rosicchió la pianta che cosí si seccó. Giona, rimasto senza ombra, inizió a lamentarsi…
Abbiamo letto in una rivista GEO, e ora anche in Wikipedia versione tedesca, che gli scienziati alcuni anni fa hanno scoperto che si tratta di un bruco di farfalla della famiglia Arctide, sembra essere l’unico insetto immune al veleno della pianta. Di questa famiglia di farfalle fa parte anche la Fegea che ci ha accompagnati durante l’estate, vi ricordate? E cosí un’altra volta il cerchio dell’apprendimento in un certo senso si chiude.


13 Antworten zu Wonder Tree

  1. Paula sagt:

    What a wonderful detailed photo. Simply irresistible to make a drawing of that plant.

  2. Amalia sagt:

    Interessante!
    Complimenti per la scelta dell’artista del mese, Michelangelo mi è sempre piaciuto, specialmente dopo aver visto le sue opere a Roma.
    Mi piace molto l’idea di raccontare episodi, anedotti sulla propria famiglia, per il calendario dell’avvento, sei davvero vulcanica!
    Da poco ho cominciato a fare doposcuola a mia nipote undicenne, ha molta difficoltà a comprendere la geometria dei segmenti, mi stavo chiedendo come farle comprendere, ho pensato all’uso dei mattoncini della lego o a dei regoli, come hai affrontato questo argomento di studio con i tuoi figli?

    • Sybille sagt:

      Ciao Amalia, per tua nipote, un po‘ dipende dal tipo di problema, se ha problemi sul vocabolario specifico (cosa vuol dire retta, segmento, ecc.) potrebbe essere utile proporre un gioco di carte tipo memory (un disegno che corrisponde ad una descrizione, da abbinare). Se é la comprensione generale del tema, meglio usare esempi pratici, come proponi tu con i lego.
      Qualcosa si trova anche in rete, ad es. qui e qui. Noi su questo tema non avevamo utilizzato del materiale particolare.

  3. Wildgans sagt:

    wie gut es tut, hier zu lesen und zu schauen- und die italienischen worte schaue ich mir auch an- meine acht jahre lateinunterricht zeigen wirkung, ein wenig…gruß von sonja

  4. Amalia sagt:

    Grazie Sybille,
    ci darò un’occhiata, sei stata gentilissima.
    Aspetto il tuo biscotto a forma di San Martino,
    ciao!

    • Sybille sagt:

      Sí ce l’abbiamo fatta anche se non é venuto cosí bello colorato come il tuo ma diciamo che con un po‘ di fantasia si riconosce, metto la foto domani. Buona serata!

  5. Gaia Marfurt sagt:

    Non sapevo fosse velenoso…io conoscevo di nome solo l’olio di ricino che si usava una volta come purgante e che era disgustoso di sapore!:/
    Anch’io sono un’amante dei calendari dell’avvento perché li usavamo già quando ero piccola e in Italia non esistevano…me li portava mia nonna dalla Svizzera! Un’altra cosa a cui tengo è fare il centrotavola dell’avvento con le quattro candele. Di solito uso un po‘ di gesso a presa rapida e lo faccio in un piatto con candele e agrifoglio. Qui a Belluno però hanno anche la tradizione delle corone dell’avvento…fatte con rami di abete. Sono molto belle!
    In ultimo…già che si è parlato di Michelangelo…io ho letto „Il Tormento e l’Estasi“ che è una sua biografia romanzata molto bella. E‘ di Irving Stone!
    Condivido il tuo pensiero a proposito di tu-sai -chi! Potremmo chiamarlo Voldemort!🙂

    • Sybille sagt:

      Qui si ricorda l’olio di ricino anche perché sotto il fascismo venne usato per la tortura, brrr…
      Sí che bello pensare alla corona d’avvento! Qui c’é la nostra dello scorso anno. Credo che anche quest’anno sará piú o meno cosí. Sperando che questa volta il cane lasci in pace le candele…
      Grazie per la proposta del libro su Michelangelo, quando lo incontreró me lo ricorderó! Buona settimana!

  6. nanny66 sagt:

    What a beautiful plant! Amazing! This is something that I have never seen before. I would love to have this plant sitting outside on my deck. One would never know that it is poisonous considering its beauty.

    • Sybille sagt:

      You’re right, it’s very beautiful. I mostly love the big leaves and the fruits. Nanny, where do you live? Couldn’t there grow any ricinus?

  7. Nina Preisendorfer sagt:

    Wunderschöne Pflanze! Ich hätte ja auch gerne so eine.
    Nina

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