And now.

26. Dezember 2010

Und nun sind Heiligabend und der Weihnachtstag vorüber.
Und wir sind mitten drin im Genießen der Ferientage.
Im Gegensatz zum Vorjahr haben wir uns heuer gar nichts vorgenommen und haben gar nichts geplant sondern wollen Tag für Tag entscheiden… Gut möglich, dass wir am Ende „gar nichts Besonderes“ unternehmen. Aber „das Besondere“ dabei ist gerade, sich diesem Genuss hinzugeben, nicht auf die Uhr zu schauen, zu tun wonach man sich fühlt.
Das unangenehme Wetter mit eiskaltem Wind trägt auch nicht dazu bei, dass man gerne hinausgeht. Mal sehen, was die nächsten Tage so bringen.
Und jetzt kommen das Jahresende und das Neue Jahr in großen Schritten näher und bieten Anlass zum Nachdenken, Planen, Sichfreuen.
Nochmal, alles Gute euch allen.

E ora anche la Vigilia di quest’anno é storia.
E siamo nel bel mezzo di goderci questo periodo di ferie.
In confronto all’anno scorso questa volta non abbiamo programmato nulla ma abbiamo deciso di vedere giorno per giorno se abbiamo voglia di andare a trovare qualcuno, fare una gita, una visita al museo, cinema… Puó anche darsi che alla fine non facciamo nulla di particolare, ma anche questo puó essere una cosa particolare, no?… non guardare l’orologio, fare ció che si desidera in quel momento…
Anche il tempo freddissimo con un antipatico vento non invita proprio a uscire. Vediamo come sará i prossimi giorni.
E con grandi passi si stanno avvicinando la fine dell’Anno e l’Anno Nuovo e invitano a riflettere su momenti passati e pensare alle cose belle alle quali stiamo andando incontro. Ancora, buone feste a tutti.

Auch die kleine Ente hat ein Weihnachtsgeschenk bekommen.

Anche il piccolo anatroccolo ha ricevuto un regalo.

Ein neues Nudelholz kommt mir wirklich sehr gelegen.

Ne avevo proprio bisogno: un nuovo matterello.

John schenkte der Oma sein erstes selbstgenähtes Kissen.

John ha regalato alla nonna il suo primo cuscino cucito da lui.

Großmutters Christbaum.

L’albero di Natale dei nonni.