Red-White-Red.


Nobody knows. Niemand kann sich erklären, weshalb seit einer Weile ausgerechnet Österreich Sandros Lieblingsland ist. Nach Salzburg oder nach Wien wolle er ziehen, wenn er groß sei, erklärt er.
Vielleicht liegt es daran, dass er nicht zur Schule geht und auf diese Weise zu viel Radio hört – in letzter Zeit mehren sich wieder die Sendungen im Sender Bozen am Vormittag, bei denen eifrig diskutiert wird, ob die Südtiroler Bevölkerung zur italienischen auch die österreichische Staatsbürgerschaft erhalten soll und ob überhaupt unser kleines Stückchen Land „zurück nach Österreich“ solle. Ach, diese Politik! Aber auch wenn man im Radio nicht von Österreich spricht, sondern von Italien, dann fällt Sandro sein derzeitiges Lieblingsland ein, und zwar so: „Also in Österreich könnte es so etwas nie, nie geben, da würden sie so etwas nie, nie tun, das ist mal wieder typisch Italien…“ Sogar die Marmelade in den Spitzbuben musste österreichisch sein, darauf beharrte Sandro hartnäckig, denn die schmecke viel besser.
Was tun, wenn das Kind einen Österreich-Tick hat und womöglich bald überschnappt? fragt sich die besorgte Mutter. Und beschließt, dem Kind recht viel Österreich-Material anzubieten, damit diese Phase bald vorübergeht. Sozusagen ‚Gleiches mit Gleichem bekämpfen’…😉

Nessuno riesce a spiegarne il motivo, ma da un po‘ il paese preferito di Sandro é l‘Austria. Dire „paese preferito“ é troppo poco, qui si tratta di vera passione… Da grande vado a vivere a Salisburgo o a Vienna, ci ha detto.
Forse, ho pensato, é per colpa che lui a scuola non ci va, cosí ascolta spesso la radio locale la mattina e proprio in questi orari spesso ci sono delle trasmissioni dove discutono argomenti tipo: é giusto dare agli altoatesini oltre alla cittadinanza italiana anche quella austriaca? Sarebbe meglio „tornare“ in Austria, per la nostra piccola provincia? Aiuto, la politica…! Ma anche quando alla radio non parlano dell’Austria ma dell’Italia, a Sandro viene in mente l’Österreich: „Ma guarda mamma, in Austria mai e poi mai farebbero… il presidente austriaco mai e poi mai direbbe…“
Infine quando mi é venuto a dire che dovevo comprare la marmellata di albicocche prodotta in Austria perché sicuramente é piú buona, ho iniziato a preoccuparmi seriamente. Si puó esagerare con tutto, e qui bisogna fare qualcosa prima che il ragazzo si faccia fare un tatuaggio con la bandiera rosso-bianco-rossa! Cosí ho pensato di fargli studiare l’Austria nei dettagli, forse poi ne avrá abbastanza.

Ein bißchen hatte er schon vor den Weihnachtsferien mit Österreichkunde begonnen. Hier bei LL-Web findet man ganz viel Material, wie diese Dominokarten zu den Bundesländern.

Qualcosa di Austrialogia l’aveva giá iniziata prima di Natale. Qui da LL-Web abbiamo trovato molto materiale utile, come il domino sui Bundesländer.


Und die Hymne. Vielleicht ist es die Hymne, die so attraktiv ist für ihn? frage ich mich. Für einen angehenden Schmied hat eine Hymne, in der es heißt „Land der Hämmer„, bestimmt eine besondere Wirkung.
Da nützt es auch nichts, wenn ich darauf hinweise, dass wie in vielen anderen Hymnen auch hier ausschließlich Männer (Söhne und Bruderchöre) angesprochen werden. Er findet die Hymne einfach toll.

E l‘inno. Forse é l’inno ció che lo attira?
Certo che per uno che da grande vuol fare il fabbro, ascoltare un inno che parla di „paese dei martelli“ (Land der Hämmer) puó avere un certo fascino.
Non cambia idea nemmeno quando gli faccio notare che come molti inni anche quello austriaco parla solo alla popolazione maschile (vocabolario: „figli“, „coro dei fratelli“ ecc.). Gli piace e basta.


Immer bei LL-Web gibt es auch eine sehr informative Kartei zu Wappenkunde und Wahrzeichen der Bundesländer,

Sempre da LL-Web abbiamo trovato uno schedario su bandiere, emblemi e simboli dei Bundesländer,


Info-Karteien zu den Bundesländern sowie Vorlagen für eine eigene Kartei.

e un modulo da stampare per uno schedario per i Bundesländer.


Und weil Sandro von Österreich immer noch nicht genug hatte, haben wir hier eine große Österreich-Karte ausgedruckt und er hat noch einmal mit Genuss die Bundesländer mit Hauptstädten eingetragen. Und inzwischen von den berühmten Menschen aus Österreich erzählt, die er kennt:“ Gustav Klimt, der war ein Maler. Gustav Mahler, der war ein Klimt. Nein, ein Musiker.“ Das klang lustig.

E visto che l’Austria continua a piacergli, ecco qui una mappa che abbiamo stampato da qui, dove Sandro ha potuto inserire ancora i Bundesländer e le loro cittá, raccontandomi, mentre colorava, dei personaggi famosi e importanti dell’Austria.

Schlussendlich kam dann noch der Eintrag in die große Europa-Karte.

Per concludere, l’inserimento nella nostra mappa grande dell’Europa.

Nach der ganzen Arbeit kommt mir jetzt eigentlich schon vor, dass Sandro sich ein bißchen beruhigt hat im Sinne, dass er nicht mehr bei jeder Gelegenheit von Österreich spricht. Trotzdem werde ich das Gefühl nicht los, dass er heimlich für seine Auswanderung schon mal sprachlich übt: seit wir uns kürzlich mal wieder bei zwei Düringer-Filmen schräggelacht haben (Hinterholz 8 und Poppitz), höre ich immer wieder Redewendungen im schönsten Österreichisch… „Bist deppert?“😉

Dopo tutto questo lavoro mi sembra che Sandro si sia dato una calmata nel senso che non parla piú cosí tanto dell’Austria. Peró in fondo credo che non abbia ancora abbandonato del tutto il „progetto emigrazione“ e che si stia allenando sull’aspetto linguistico: da quando abbiamo guardato due film del famoso attore comico Roland Düringer, austriaco, in diverse occasioni Sandro ripete certe frasi tipici – in un meraviglioso tedesco-austriaco😉

19 Antworten zu Red-White-Red.

  1. Francesca sagt:

    Non posso dar torto a Sandro: l’Austria è davvero bellissima (ma io sono di parte avendo sangue austriaco nelle vene!!!). Non ho mai conosciuto mia nonna ma so che era profondamente legata al suo paese e anche quando venne a vivere in Italia rimase sempre con il cuore tra le sue montagne meravigliose.
    Un abbraccio
    Francesca

    • Sybille sagt:

      Vent‘ anni fa, da freschi innamorati, Mr K ed io siamo stati a Graz per qualche giorno dove lui ha studiato da giovane. Mi ricordo che era una bella cittá, molto curata e molto colorata anche dal punto di vista culturale. Ovviamente alcune volte siamo anche stati ad Innsbruck, visto che non é lontana da qui, ma non é che mi ci trovo molto bene, ad esempio, come atmosfera, mi attira molto di piú Rovereto, non so perché…

  2. CCETSI sagt:

    🙂 „Gleiches mit Gleichem bekämpfen“, das ist wie Homeopathie, Austria 9 CH.

  3. Eva sagt:

    Servus, Sandro, ich habe als Kind oft Urlaub in Österreich gemacht, vielleicht soll ich Dir davon mal erzählen . . .

    • Sybille sagt:

      Toll, warst du in verschiedenen Bundesländern und Städten? Wir waren nur einige Male in Innsbruck und in der Gegend, dabei hätten wir’s ja nicht so weit. Als Frischverliebte bin ich vor 20 Jahren mit Mr K zwei Tage in Graz gewesen, wo er studiert hatte – 13 Stunden Zugfahrt. Wir haben eine Menge Fotos gemacht und hinterher festgestellt, dass der Fotoapparat ein Problem mit dem eingelegten Film hatte, also ist schließlich kein Foto etwas geworden. Das waren noch andere technische Zeiten.😉

      • Eva sagt:

        Das ist ja lustig, mit dem Film! Ich kann mich an folgende Orte erinnern, doch waren wir bestimmt bei vielen anderen:

        Innsbruck, Linz, Wien, Melk, Maria Taferl, Neusiedler See, Villach und Umgebung, Hallstadt, Bregenz und Dornbirn.

        Bei Innsbruck habe ich das Kinderprogramm bei einer Familienfreizeit des katholischen Ferienwerkes Oberhausen gestaltet, in Villach war ich mit Bekannten, bei all den anderen Orten war ich mit meiner Familie in den Sommerferien.

  4. melanele sagt:

    Se per caso riuscite a „tornare“ in Austria ci prendete anche a noi di Trieste?😀

    Pensa che il mio sogno è di andare in pensione in una casetta di fronte ad un lago in Austria. Capisco Sandro alla perfezione!

    • Sybille sagt:

      Mi sa che „non ci riusciremo“ – nell’ultimo sondaggio del Nord-Tirolo l’Austria ha detto che non ci „rivuole“, mentre pure gli altoatesini, sempre nel sondaggio, vogliono o stare dove sono o fare una cosa ex-novo, tipo mini-stato. Spero che ció non accadrá. Ho paura che poi saremo obbligati a girare tutto il giorno in costumi tradizionali…

  5. ed ecco che ero affacciat qui sta mattina perche pensavo con tutto il „giubilio“ italiana, e come si parla sempre di garibaldi, che avresti di sicuro parlato di qualcosa…e invece cosa trovo! LOL

    mi ha fatto ridere digusto.
    hai qualche suggerimento per un’approccio simile ma sul italia, la formazione della repubblica ecc per una ragazzina di 10anni? non è felice di studiare i romani…e pensavo di imparare con lei la storia d’italia visto che sulla radio qui in piemonte parla solo di quello e non austria, lol…

    xxdalle langhe
    melissa

    • Sybille sagt:

      🙂 Che piacere rileggerti, ti ho persa un po‘, accidenti come passa il tempo… credo che da qualche parte ho ancora una tua mail alla quale dovevo rispondere… di giugno mi sembra… aiuto!

      Guarda, se a voi piace, noi ci siamo trovati bene con il sistema della corda del tempo. L’anno scorso abbiamo fatto un viaggio attraverso il 19esimo secolo, accompagnando l’anatroccolo Flauschi, qui qualche accenno al risorgimento. Oppure si puó costruire una „mappa storica“ tipo questa dell’Impero Romano – un misto di storia e geografia, fra mappa, linea del tempo e lapbook.
      Noi ri-faremo la storia dell’Italia quando studieremo l’Italia, prima o poi; aspetto un buon momento – non si sa mai che Sandro all’improvviso cambia „paese preferito“, anche se finora sono sempre stati stati piú del nord, dal Canada alla Scandinavia, Inghilterra, Belgio… Wait and see.😉

  6. ele sagt:

    è vero che certe cose che accadono in italia non avverrebbero mai in austria (come forse non avverrebbero in nessun altra parte del mondo!), ma forse sarebbe bello se sandro potesse apprezzare aspetti di questo assurdo paese che sono unici e straordinari, se pur così lontani dal tirolo: il calore dei napoletani, la musica del salento, il mare della sardegna, le miriadi di ricette della nostra cucina, i vicoli di genova e le calli di venezia…e ovviamente si potrebbe continuare all’infinito. In realtà spero che sandro resti in italia, perchè questo Paese ha immensamente bisogno di persone come voi!

    • Sybille sagt:

      Mhhh… quasi mi viene voglia di fare un bel viaggio… sarebbe l’ottimale per imparare in modo vero e autentico il mondo…
      Ma una cosa é sicura: niente di meglio della cucina italiana. Le poche volte che sono stata in Austria e in Germania, da questo punto di vista é stata una cosa molto triste…

  7. kreativberg sagt:

    österreich ist gar nicht so schlecht😉
    mein italienischer vater ist auch dahin ausgewandert *schmunzel* und auch bei ihm hatte es in der schulzeit angefangen …

  8. Gaia Marfurt sagt:

    Che bravi! Lavorate proprio bene!
    A me piace molto studiare la geografia e spero di contagiare prima o poi i miei figli! Trovo ottimo „infilarla“ ovunque! Per esempio, quando guardiamo un film, io spiego sempre loro in quale paese si svolge e appena posso glielo mostro su una cartina o meglio ancora sul mappamondo. Di recente ho letto un vecchio libro per ragazzi sulle „grandi esplorazioni“ edito dalla Rizzoli parecchi anni fa. L’ho trovato bellissimo e mi sono molto appassionata all’esplorazione dell’Africa ai tempi di Livingstone. Guardare il mondo con gli occhi dei vecchi esploratori è molto emozionante e chissà se adesso riuscirò a ricordarmi dove si trova il fiume Zambesi?!:)

    • Sybille sagt:

      Sí, un mappamondo dovrebbe essere sempre a portata di mano!
      Anche noi con film, storie o racconti facciamo cosí… La storia di Livingstone l’abbiamo letta in un libro l’anno scorso e abbiamo anche comprato l’audiobook, é davvero affascinante da diversi punti di vista, cosí come molte altre biografie e storie di vita.

  9. Palmy sagt:

    Approvo Sandro in tutto e per tutto: sono stata due volte in Austria, è bellissima. Salisburgo più di Vienna. Tutti insieme appassionatamente è uno di quei film che rivedrei tante volte… e la principessa Sisi (ho appreso che si scrive così)!!! Se ti può far piacere ti mando delle foto scattate da me durante i viaggi in quel bellissimo paese… fammi sapere!

    • Sybille sagt:

      Sí dai sarebbe bello vedere qualche foto del tuo viaggio, grazie!
      (Ho Sandro vicino a me che sta dicendo: Vedi, te l’avevo detto che l’Austria é superbellissima…!)🙂

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