Italia 150: Solo cose belle!

8. Februar 2011

Basta, basta!
Non é bastato lo scandalo sui relitti fascisti nella provincia di Bolzano che divide la nostra cittadinanza a metá: non in sinistra e destra bensí per gruppi linguistici, ovvero tedeschi da una parte e italiani dall’altra. Ma non basta, bisogna dividere per bene, al 100 %, ecco che il presidente della giunta provinciale fa sapere a tutti che lui non parteciperá ai festeggiamenti dei 150 anni perché „si sente un austriaco all’estero“. Si vede che si é dimenticato quanto gli é piaciuto farsi votare anche dai cittadini del gruppo linguistico italiano, si é dimenticato che é il presidente „di tutti“ ma forse questo é normale per chi é sicuro di avere il potere nelle sue mani (sigh!). Divide ed impera, la strategia funziona sempre bene!

(Sí lo so, tutto questo é difficile da capire per chi non vive qui, ed é anche difficile da spiegare. Provate a leggere anche qui.)
Basta, non ne posso piú. Io sono tutt’altro che nazionalista e di solito mi definisco „diversamente italiana“ per via della nostra storia particolare, la storia del Sudtirolo [chi non la conosce o non la ricorda bene, la trova qui (7), poi qui (8) e qui (9).], peró… Peró ecco, festeggiare mi sembra una bella cosa, un’occasione per parlare di diversitá belle che arricchiscono tutti, per conoscersi meglio, per partecipare alla storia e alle particolaritá degli altri.

Ho pensato cosí di cercare un modo di festeggiare tutto nostro, ed eccomi qui a chiedere il vostro aiuto e la vostra partecipazione.

Ricordate l’iniziativa di qualche tempo fa „La rivincita della cartolina„? Mi piacerebbe dunque ricevere tante cartoline da tutte le regioni d’Italia. Cartoline che raccontano delle bellezze dei diversi luoghi, che parlano delle persone che ci vivono. Forse avete voglia di allegare una breve lettera con una vostra foto: L’idea é di preparare una mappa d’Italia grandissima (tipo questa di Gaia, magari un po‘ piú grande) e attaccarci le cartoline e le fotografie e poter raccontare e parlare in questo modo di quel luogo, quella cittá, quella provincia, quella regione.
Vorrei che in questo modo, quando si sente parlare della cittá o della regione X, ai miei figli non vengano in mente i soliti problemi e scandali di cui si legge nei quotidiani, ma che si ricordino di quella simpatica famiglia che nel finesettimana va in spiaggia e adora mangiare che-ne-so (appunto mi farebbe piacere ricevere qualche indicazione di cose tipiche del posto, se non chiedo troppo…).
Vorrei che ci sentissimo uniti nella consapevolezza delle diversitá, nell’apprezzamento del bello e del buono che c’é dappertutto, nella convinzione che sia importante custodire il patrimonio naturale e culturale del luogo nel quale viviamo, lasciando nello stesso tempo le finestre aperte per far entrare l’aria fresca di chi ci viene a trovare, di chi é di passaggio e di chi viene da lontano e decide di fermarsi qui.
Non un festeggiamento nello stile della memoria e della mistificazione di eventi e personaggi storici, ma un festeggiamento dell’Adesso e Qui, una festa dei valori condivisi. Ovviamente riceverete anche da noi una lettera con cartolina e foto!  🙂

Per partecipare a „Italia 150: Solo cose belle!“ , lasciate un commento e vi contatto per lo scambio degli indirizzi.
Se l’idea vi piace potete partecipate anche con un post sul vostro blog.

Ringrazio Palmy di Mens Sana che ha creato per questa occasione un banner, per tutti coloro che partecipano all’iniziativa sui loro blog (> per chi volesse copiare il codice html del banner lo puó fare dal blog Mens Sana qui, in fondo a sinistra):


Intanto grazie a chi decide di partecipare, in qualsiasi momento di quest’anno.

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Diese Einladung zur Teilnahme an der Initiative „Italien 150: Nur schöne Dinge!“ geht an in Italien lebende Familien und Blogger.
Es geht um die 150-Jahresfeier zur Einheit Italiens.
Da unser Landeshauptmann vergessen hat, wieviele Stimmen von italienischen Wählerinnen und Wählern er erhalten hat, macht es ihm nichts aus, wieder ein bißchen mehr zur Trennung der in Südtirol lebenden Sprachgruppen beizutragen, indem er erklärt, an den Feierlichkeiten nicht teilzunehmen da er sich als „sich im Ausland befindender Österreicher“ fühlt. Der Skandal um die faschistischen Relikte hat wohl nicht genügt um die Stimmung in Dingen Zusammenleben der Sprachgruppen in Südtirol wieder einmal total zu kippen; ja, das Divide ed Impera funktioniert prächtig! Die Atmosphäre in Südtirol ist jedenfalls wieder mal ziemlich angeheizt…
Ich selbst bin sehr entfernt vom nationalistischen Denken; ja, ich bezeichne mich am liebsten als „andere Art von Italienerin“; ist ja auch klar, wenn man die Geschichte Südtirols kennt [wer sich nicht mehr genau erinnert wie das war: hier (Teil 7 der Landesgeschichte), hier (8) und hier (9).]
Jedenfalls habe ich beschlossen, die 150-Jahres-Feier auch irgendwie zu zelebrieren, ganz für uns. Nicht in der Mystifizierung von irgendwelchen historischen Ereignissen und Persönlichkeiten, sondern im Jetzt und Hier, also die Vielfalt der Schönheiten der verschiedenen Regionen Italiens unterstreichend.
Aus diesem Grund lade ich alle ein, uns eine Postkarte und wenn möglich auch ein Foto zu schicken und kurz über die Besonderheiten des jeweiligen Landesteils Italiens zu erzählen: die Spezialitäten der Küche, die besonderen Feste, das Typische. Italien 150 – Nur schöne Dinge! Wir möchten eine große Italienkarte basteln (ähnlich wie hier, nur größer) und dann die Bilder dazukleben, dazu erzählen, darüber reden…
Ich wünsche mir, dass meinen Kindern z. B. dann bei der Erwähnung von Kalabrien nicht der Müllskandal einfällt, sondern dass dort diese und jene Familie lebt, die uns die Karte geschickt hat, die erzählt hat dass sie das Wochenende meistens am Meer verbringt und am liebsten Focaccia isst, oder was auch immer.
Ich wünsche mir, dass die Menschen mit ihrer Herzlichkeit, mit ihrer Persönlichkeit, mit ihren Werten, mit ihrer eigenen Geschichte im Mittelpunkt stehen,
und dass wir uns miteinander verbunden fühlen können im Bewusstsein, die schönen Seiten der Orte, an denen wir leben, zu schätzen und zu schützen.
Die Initiative soll für das ganze Jahr gelten und ich hoffe, dass wir viel Post erhalten werden. 🙂


The first ordinal numbers

8. Februar 2011

„The dog is the first. The cat is the second. The horse is the third.“

Die Tiere stellen sich in der Reihe auf um in die Arche Noah zu steigen…
Gli animali si mettono in fila per entrare nell’Arca di Noé…


oder: eine Reihe von Muscheln, die ihrer Zahl entsprechend benannt werden. Kärtchen von 1-10 hier, weitere kann man leicht selbst herstellen.

oppure: una fila di conchiglie. Ordinal numbers cards 1-10 qui, le altre si possono preparare con word.

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Weitere kleine Übungen:
– täglich das englische Datum schreiben, z. B. auf einen Kalender oder in ein Tagebuch;
– die Schreibweise mit anderen Sprachen (Deutsch, Italienisch) vergleichen.

„Tuesday, February 8th“.

Altri piccoli esercizi:
– scrivere ogni giorno la data in inglese, ad esempio su un calendario o in un diario;
-confrontare
il modo di scrivere nelle altre lingue (tedesco, italiano).