Run & Read, Run & Write


Als ich ein Schulkind war, gab es das noch nicht: Laufdiktate*.
Ich kann mir das auch nicht vorstellen, wie das hätte gehen sollen: 24 Kinder in einem Klassenzimmer, die bei der Tür rein und raus laufen, lachen, glucksen, vergessen, zurückstolpern, vor sich hin murmeln, schreiben und dann wieder losstarten. Damals hätte man so etwas vermutlich eher in der Turnhalle anbieten müssen.
Jedenfalls, Sandro macht die Mischung aus Bewegung und Konzentration ziemlichen Spaß. Er macht derzeit Laufdiktate in Englisch.Vielleicht ist das ja auch eine Idee für eure Kinder, die ab und zu in den Ferien Vokabeln „üben sollten“ oder so ähnlich. So etwas kann man ja auch im Garten oder am Strand oder im Wald machen.
*Laufdiktat: Der Text, vom Kind gewählt, befindet sich in einem Zimmer (an die Wand gehängt oder auf einem Tisch liegend). Das Schreibmaterial ist in einem anderen Raum. Das Kind merkt sich den ersten Satz (oder die ersten Worte), läuft dann zu seinem Schreibtisch und schreibt die Worte; läuft dann wieder zum Lesen hinüber usw.
Angeblich sei diese Methode besonders für Kinder geeignet, die sich mit Stillsitzen schwer tun, heißt es, sie machten auf diese Weise weniger Fehler als beim gewöhnlichen Abschreiben weil die Bewegung die Konzentration fördere. Ich persönlich finde, die Bewegung auch während des Lernens tut allen Kindern gut; vor allem bietet das Laufdiktat auch Abwechslung zum traditionellen Diktat oder Abschreiben.

Quando andavo a scuola io, da noi non esisteva ancora: il Laufdiktat*, il dettato movimentato (da „Lauf, laufen“ = corsa, correre).
Non posso nemmeno immaginare come avremmo fatto, con 24 alunni in classe che corrono da una parte all’altra, leggono, ridono, mormorano, si scontrano, scrivono e poi ripartono… Probabilmente una cosa del genere si sarebbe dovuta proporre in palestra o nel cortile.
Comunque, a Sandro questo misto fra concentrazione e movimento diverte. In questo periodo sta facendo dei Laufdiktate in Inglese. Forse é un’idea per i vostri figli che magari d’estate „dovrebbero ripetere“ vocaboli o altro; sicuramente si potrebbe proporre anche all’aperto, nel giardino, nel bosco o in spiaggia.
* Laufdiktat: in una stanza si trova un breve testo o delle singole parole, su un foglio appoggiato sul tavolo o attaccato alla parete. Il materiale per scrivere invece si trova in un’altra stanza. Il bambino legge una frase o alcune parole, le memorizza, corre nell’altra stanza e scrive. Poi torna a leggere eccetera.
Si dice che questo metodo sia adatto soprattutto a bambini con problemi di concentrazione e che „non riescono a star seduti“, secondo alcuni esperti questi bambini con questo sistema fanno addiritura meno errori che copiando in modo tradizionale perché il movimento é un sostegno alla concentrazione. Personalmente sono convinta che il movimento durante l’apprendimento sia adatto a tutti i bambini; inolte il metodo offre un po‘ di cambiamento in alternanza al classico dettato o al copiare dei testi.

9 Antworten zu Run & Read, Run & Write

  1. Marlis sagt:

    What a great idea! My son would love this!

  2. Eva sagt:

    Was für eine witzige Idee, bestimmt für viele Jungen bestens geeignet! Vielleicht probieren wir das auch mal aus.

  3. Amalia sagt:

    non conoscevo questo metodo, grazie per averlo condiviso!
    un abbraccio,
    Amalia

  4. melassa sagt:

    bellissimo, grazie!

  5. Gaia Marfurt sagt:

    Lo proverò…ho proprio bisogno di sperimentare qualcosa sui dettati e sul „ricopiare“ testi. Giosuè fa molta fatica a concentrarsi. Di carattere non è un bambino irrequieto, ma mi accorgo che mentre fa i compiti, tende ad interrompersi troppo spesso…a distrarsi, ad incantarsi. Ha imparato a scrivere bene in corsivo, eppure, quando deve copiare un testo alla lavagna, si perde delle lettere, oppure trascrive due volte una sillaba. Ci mette molto tempo a fare i compiti scritti. E‘ vero che in casa nostra c’è sempre un po‘ troppa confusione…ma lui tende ad avere questo problema anche in classe. In questo periodo sono un po‘ preoccupata proprio perché vorrei che lui riuscisse a concentrarsi e che non stesse lì seduto davanti al quaderno con aria frustrata!😦
    Mi avvilisco quando vedo che per fare due compiti per casa, ci dobbiamo stare più di un’ora…e solo perché non riesce a concentrarsi!uffa!

    • Sybille sagt:

      Sí prova, magari con dei testi che sono anche di suo interesse.
      Certo che un po‘ il suo problema puó semplicemente essere anche un po‘ questione di carattere, anche John fa parte dei „sognatori“, a differenza di quando aveva 8 anni peró ora riesce a gestire bene la cosa, ovvero concentrarsi quando é necessario. Ricordo che anche lui, soprattutto in seconda classe elementare (dopo era tutto diverso perché abbiamo cambiato sistema di scuola) davanti ai compiti da fare si imbambolava (si dice cosí?) e sembrava che solo il suo corpo fosse lí con la penna in mano, mentre la mente era chissá dove. Oh sí, mi ricordo molto bene che i pomeriggi passati cosí sono da andare fuori di testa (per noi mamme!)…
      Se gli sperimenti di esercizio non portano frutti, non disperare! anche se significa avere pazienza e fiducia che crescendo le cose migliorino (almeno questo é ció che ti posso dire dalla nostra esperienza). Auguri!

  6. […] Dosendiktat kennen bestimmt die meisten von euch. Ähnlich wie das Laufdiktat ist es eine Art Schreib- und Konzentrations-Spiel. Das Kind erhält eine Dose, in der sich […]

  7. Gaia Marfurt sagt:

    Grazie Sybille! Mi rincuori! Si dice proprio „imbambolarsi“ in italiano!:)

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