Box Dictation

Das Dosendiktat kennen bestimmt die meisten von euch. Ähnlich wie das Laufdiktat ist es eine Art Schreib- und Konzentrations-Spiel.
Das Kind erhält eine Dose, in der sich Papierstreifen mit Sätzen befinden. Das Kind setzt den Text in der richtigen Reihenfolge zusammen, liest den ersten Satz und prägt ihn sich ein, steckt den Papierstreifen in die Dose zurück und schreibt den Satz auf.
Zweck der Methode ist es, das Gedächtnis zum Behalten von Sätzen zu trainieren und damit die Konzentrationsfähigkeit zu erhöhen, und auch um etwas Abwechslung in die Schreib-Übungen zu bringen. Es ist ein schönes Gefühl, wenn nach und nach alles wieder in der Dose verschwindet.
Natürlich kann die Methode auch für Lernwörter, etwa besonders schwierige und verzwickte Wörter, eventuell in der Zweit- oder Drittsprache, verwendet werden, oder bei Schreibanfängern sogar für einzelne Buchstaben oder Silben.
Für Sandro habe ich mir eine weitere Alternative einfallen lassen: In der Dose befanden sich nicht ganze Sätze, sondern aneinandergereihte Stichwörter bzw. halbe Sätze. Der Text selbst betraf das Leben einer Künstlerin, über die wir derzeit lernen. Nach dem Zusammenstellen der Papierstreifen in der richtigen Reihenfolge hat Sandro dann aufgrund der Stichwörter eine Biografie geschrieben: Zettelchen lesen, Worte und Daten einprägen, in die Dose zurücklegen und einen oder zwei Sätze aus den erhaltenen Informationen formulieren. So haben wir die Fächer Kunst und Sprache gut miteinander verknüpft.
Ob es denn Sinn macht, für ein einziges Kind eine Dose mit Sätzen vorzubereiten, die dann vermutlich nur ein einziges Mal verwendet werden? Ich finde, ja. Die Dose kann noch  zu vielen anderen Gelegenheiten Anwendung finden: bei Satz- und Wortbestimmung, bei Übersetzungsversuchen in eine andere Sprache, um die Sätze nochmal inhaltlich gleich aber unter der Verwendung anderer Wörter zu schreiben (Wortschatz-Übung), als Laufdiktat oder sogar als Collage aus Worten, die ausgeschnitten und ganz neu zusammengestellt werden (Poesie), usw.
Ein paar Dosen voller Wörter und Sätze gehören also unbedingt in jeden (Lern)Vorratsschrank!🙂

Probabilmente in molti conoscerete giá il „Dettato del Barattolo“ (non so, forse in italiano ha un altro nome).  Come il Laufdiktat é un gioco per esercitare la scrittura e la concentrazione.
Il bambino riceve un barattolo nel quale si trovano delle strisce di carta con delle frasi. Il bambino compone il testo nel giusto ordine, legge bene la prima frase, la rimette nel barattolo e poi la scrive su un foglio.
Lo scopo del metodo è quello di allenare la mente per tenere a memoria frasi intere, aumentando così la concentrazione, ed é anche un sistema per trovare un nuovo modo per incoraggiare i bambini a scrivere: non tutti scrivono volentieri ma con il fatto di veder sparire una frase dopo l’altra nel barattolo la cosa diventa anche divertente perché il lavoro da fare diventa evidentemente sempre meno.

Naturalmente il metodo si offre bene anche per esercitare parole particolarmente difficili o nella seconda o terza lingua, o addiritura per bambini che iniziano a imparare le lettere dell’alfabeto, usando dunque singole lettere o sillabe.
A Sandro questa volta ho proposto un’altra alternativa: Nel barattolo non ha trovato frasi complete ma parole chiavi e mezze frasi. Il testo stesso si riferiva alla vita di un’artista che stiamo studiando attualmente. Cosí, dopo aver messo in ordine cronologico i pezzi di carta (grazie anche alle indicazioni come „dopo la prima guerra mondiale“ ecc.), Sandro in base a questi spunti ha scritto la biografia dell’artista: ha letto un biglietto, memorizzato fatti e date, riposto la strisciolina nel barattolo e poi ha scritto una frase o due con le informazioni ricevute. Cosí abbiamo collegato in modo pratico le materie arte e lingua.
Vi chiedete se ha senso preparare un barattolo con frasi per un solo bambino, che magari dopo aver fatto l’esercizio una volta non ha piú voglia di ripeterlo piú avanti? Sì, perché la storia nel barattolo puó essere usata ancora in altri modi: durante gli esercizi di sintassi (grammatica), per provare a fare delle traduzioni, come spunto per riscrivere le frasi con lo stesso contenuto ma usando altre parole (vocabolario), ancora come Laufdiktat, o addiritura, tagliando le singole parole, per fare un collage e creare cosí un testo assolutamente nuovo (poesia)… con un po‘ di fantasia ci vengono in mente tante altre possibilitá. Insomma qualche barattolo di parole e frasi bisognerebbe sempre averlo a portata di mano!🙂

4 Antworten zu Box Dictation

  1. CCETSI sagt:

    Lustig, bei uns steht diese Woche auch ein Laufdiktat auf dem Plan, am Donnerstag.
    Das Dosendiktat kannte ich nicht. Danke fürs Vorstellen!

  2. Palmy sagt:

    Un’idea semplice e adattabile a diverse attività!

  3. mi piace! …ma quando scrivi „ha letto un biglietto, memorizzato fatti e date, riposto la strisciolina nel barattolo e poi ha scritto una frase o due con le informazioni ricevute.“
    vorrei sapere se il „biglietto“ non è altro che la strisciolina che ha appena tolto dal barattolo?

    io ho 2 riluttanti a scrivere…
    che pizza! anzi adesso proverò con la „marmellata“ di parole :o)
    xxxmelissa

    • Sybille sagt:

      Sí certo, il biglietto é la strisciolina di carta. Uh, ogni tanto non riesco a spiegarmi bene in italiano…
      Buona marmellata!🙂

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