New experience.

31. Mai 2011


Eine Überraschung und neue Erfahrung: Masern! Vor einigen Tagen hat’s die große Kusine vom Erdgeschoss und nun auch Sandro getroffen. Er liegt nun endgültig mit Fieber, Halsschmerzen und Ausschlag im Bett. Keine Panik bitte: Masern sind über Blogs nicht ansteckend! 🙂

Una sorpresa ed una nuova esperienza: Morbillo! Alcuni giorni fa é toccato alla cuginetta, ora abbiamo conferma che anche Sandro ha deciso di aver bisogno di questa esperienza: é definitivamente a letto con febbre, mal di gola e il tipico esantema. Niente panico per favore: il morbillo non é contagioso attraverso il mondo dei blog! 🙂


So mache ich derzeit meine Spaziergänge mit Indy ganz allein. Und bringe Sandro ein paar Fotos mit:

Cosí al momento faccio le passeggiate con Indy da sola. E porto qualche foto a Sandro:


Pfirsichblättrige Glockenblume
Campanula persicifolia


Wiesen-Glockenblume
Campanula patula


Silberminze
menta longifolia


Königskerze
Verbascum


Ameisen-Sackkäfer
Clytra laeviuscula


Da startet er.
Ecco che parte.


Spitzwegerich
Plantago lanceolata


Rote Mordwanze
Rhynocoris iracundus – Cimice assassina


Seit ich gelesen habe, dass der Stich auch für Menschen ziemlich schmerzhaft sein soll, nähere ich mich den Mordwanzen eher mit Vorsicht…

Da quando ho letto che anche per noi umani essere punti da una cimice assassina é abbastanza doloroso, mi avvicino con prudenza…

Und während das Kind im abgedunkelten Raum im Bett liegt und ein Hörspiel nach dem anderen konsumiert (derzeit hoch in Kurs: Sherlock Holmes), mache ich mit meiner längst fälligen Raumpflege weiter. Gestern habe ich die Küche auf Hochglanz gebracht, heute soll das Wohnzimmer drankommen. Falls ich mich dann auch noch mit Masern anstecke, ist mindestens die Wohnung in Ordnung! 😉
Das Schuljahr ist heuer sowieso gelaufen, in zwei Wochen beginnen die offiziellen Ferien. Ich kann also getrost den definitiven Lernbericht jetzt schon abschließen. Oh, und ich freue mich schon darauf, gleich anschließend mit der neuen Lernplanung zu beginnen!

E mentre il ragazzo é a letto nella sua stanza con le tapparelle chiuse e consuma un audiobook dopo l’altro (attualmente: Sherlock Holmes), io continuo con le pulizie di primavera ritardate. Cosí nel caso che il morbillo dovesse venire anche a me, almeno la casa é in ordine! 😉
Ormai, l’anno scolastico é concluso, fra circa due settimane iniziano le vacanze ufficiali. Posso dunque stampare tranquillamente la relazione definitiva e preparare gli allegati (fotocopie di temi e compiti, fotografie ecc.). Ah che bello, appena fatto quel lavoro potró iniziare con la programmazione del nuovo anno scolastico!


Unschooling.

30. Mai 2011

Wir machen eine kleine Lern-Pause: Sandro war übers Wochenende ein bißchen krank – Kopfschmerzen und etwas Fieber. Da lassen wir die Woche jetzt langsam angehen, mit etwas Lesen, Zeichnen und Handarbeit, oder einfach wonach ihm gerade ist, ganz unschoolmäßig.
Mir kommt eine kleine Pause auch sehr gelegen: einerseits um mich vom doch etwas anstrengendem Wochenende zu erholen, andererseits um ein bißchen zu putzen, zu zeichnen und Klavier zu spielen, drei Dinge, die in letzter Zeit zu kurz gekommen sind.
Gute Woche euch allen!

Facciamo una piccola pausa: Sandro durante il finesettimana non stava tanto bene – mal di testa e un po‘ di febbre – cosí lasciamo iniziare la nuova settimana con calma, senza programmi ne proposte, con un po‘ di disegno, lettura o altro, insomma quello che lui si sente di fare, in stile unschooling.
Anche a me una pausa in questo momento fa bene: non solo per riposarmi un po‘ dal weekend movimentato, ma soprattutto per mettere un po‘ a posto la casa, disegnare e suonare il pianoforte: tre cose che negli ultimi tempi non sono riuscita a seguire come avrei voluto.
Buona settimana a tutti voi.


Yes On Sunday (10)

29. Mai 2011

> Yes On Sunday

Sí!
Cara Corte di Cassazione, per favore esprimi il tuo Sí al referendum sul nucleare e alla democrazia.
Possiamo, dobbiamo salvare l’Italia!
I preparativi per i referendum del 12 e 13 giugno sono partiti bene. Non passa un giorno che non si legga un comunicato stampa, che non si discuta con qualcuno, che non si riceva un volantino o una e-mail che invitano a partecipare a questa occasione.
Nel mio tempo libero tutti i giorni mi sto esercitando, su un pezzo di carta, a fare la crocetta sul „Sí“. Anche voi?
Buona domenica.

Ja!
Liebes Kassationsgericht, bitte bitte bitte sag Ja zur Abhaltung der Volksabstimmung zur Atomenergie, sag Ja zur Demokratie.
Wir können, wir müssen Italien retten!
Die Vorbereitungen für die Volksabstimmungen am 12. und 13. Juni laufen auf Hochtouren. Kein Tag vergeht, an dem man nicht ein Flugblatt erhält, eine Pressemitteilung liest, eine E-mail bekommt, die auffordert, diese Chance zu nutzen.
In jeder freien Minute übe ich auf einem Stück Papier das „Ja“ anzukreuzen. Ihr auch?
Schönen Sonntag.

 


Weekend Planning

28. Mai 2011

: Geburtstagsfeier meines Bruders
: Unterschriftensammlung für Direkte Demokratie
: Jahrmarkt Leifers
: Fest zur Einheit Italiens und zu 40 Jahren Autonomie Südtirols inklusive Kampagne für die Volksabstimmungen im Juni
: Einladung zum Fackelumzug in Meran von Amnesty International zur 50-Jahr-Feier (leider werde ich da nicht teilnehmen können weil die Termine sich überschneiden)
Und euer Wochenende? Ausruhen oder bewegen?

: festa di compleanno di mio fratello
: continua la raccolte di firme per la proposta di legge sulla democrazia diretta
: grande mercato a Laives
: festa democratica per i 150 anni di Unitá dell’Italia e i 40 anni di statuto di autonomia della provincia di Bolzano inclusa campagna di informazione e dibattito per i referendum di giugno
: poi sarei anche invitata ad una fiaccolata a Merano di Amnesty International per i 50 anni di fondazione; ma non riesco ad andarci per motivi organizzativi
E il vostro finesettimana? Relax o movimento?


Wasp! Next animal please :)

27. Mai 2011

Die Arbeit mit der Tierkartei geht gut weiter.

Il lavoro con lo schedario sugli animali sta proseguendo bene.


Auch das „Tier des Monats Mai“ hat in der Kartei bereits seinen Platz eingenommen: Die Wespe.

Anche l’animale del mese di maggio ha giá trovato il suo posto nello schedario: La vespa.

Als Anschauungsmaterial bietet sich ein riesiges Wespennest an, das Oma zwischen den Dachbalken gefunden hat.

Come materiale di ricerca un bel nido di vespe trovato sotto il tetto nella casa dei nonni.

Ganz sicher sind wir nicht, aber es dürfte schon das Nest der Gemeinen Wespe sein.

Non siamo sicurissimi ma dovrebbe trattarsi del nido di Vespa comune.


Ist diese Perfektion nicht der Wahnsinn?

Non é da impazzire questa perfezione?

Hier sieht man wie die Stockwerke aneinander befestigt sind.

Qui si vede come i diversi piani sono collegati fra di loro.


Und da hat sich eine Verwandte eingenistet: seht ihr das gefäßähnliche Nest? Es stammt von der Indischen Töpferwespe (Sceliphron curvatum). Diese Grabwespe stammt ursprünglich aus Indien, Nepal und Pakistan, ist aber jetzt auch hier bei uns heimisch geworden. Wir haben gelesen, dass sie in Mitteleuropa erstmals 1979 gefunden wurde. Man vermutet, dass sie per Flugzeug hier ankam, durch Gepäck, an dem einzelne Lehmurnen anhingen. Der Flughafen Graz-Thalerhof  in der Südsteiermark wird als Startpunkt der hiesigen Ausbreitung vermutet. Mittlerweile ist diese Töpferwespe in 13 europäischen Ländern nachgewiesen.  Sie lässt sich gerne in Wohnungen und Dachböden nieder. Gefährlich ist die Indische Töpferwespe nur für Spinnen – diente ihre Lebensweise als Vorbild für einige Ideen von Edgar Allan Poe? – Sie lähmt nämlich Spinnen durch einen Stich und mauert sie dann in die Gefäße ein. Dieser Lebendvorrat dient dann der sich darin entwickelnden Larve als Nahrung.

E qui ha messo sú casa anche una parente, si nota bene il nido di una vespa Sceliphron curvatum, che appunto produce questi tipici nidi stile „vaso“. Questa vespa é originaria dell’India, Nepal e Pakistan. Le prime vespe di questa specie sono state trovate in Europa nel 1979. È quasi certo che sono arrivate qui tramite aereo, grazie a qualche nido attaccato ad un pacco. I ricercatori indicano l’aeroporto Graz-Thalerhof  in Austria come punto di partenza. Nel frattempo la vespa é stata trovata in 13 paesi europei. Le piacciono i luoghi caldi e asciutti, dunque la si puó trovare tranquillamente in appartamenti o soffitte. Niente paura, é pericolosa casomai per i ragni. Puó darsi che il suo stile di vita abbia dato ispirazione a qualche idea di Edgar Allan Poe: la vespa punge i ragni per immobilizzarli e poi li rinchiude da vivi negli appositi vasi. I ragni vengono usati dunque come cibo per la larva di vespa che si sviluppa in ognuno di questi vasi.

Dieses kleine Nest hingegen, das wir einmal im Wald gefunden haben, könnte von der Gallischen Feldwespe stammen.

Questo nido piccolo invece che abbiamo trovato nel bosco potrebbe appartenere alla vespa Polistes dominulus.

Perfektes Timing: am Küchenfenster entdecken wir auch eine Wespe! vermutlich eine Art Schlupfwespe.
Diese Wespen haben einen großen Wert in der alternativen Schädlingsbekämpfung, da sie ihre Eier in lebende Raupen legen: die Wespenlarven ernähren und entwickeln sich dann sozusagen direkt in der Lebendnahrung.
Dazu gibt es ein Zitat von Charles Darwin: „I cannot persuade myself that a beneficent and omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidae with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars .“ (in: Letter to Asa Gray, 1860)

Che timing perfetto: sulla finestra della cucina troviamo un’altra vespa, probabilmente una specie che appartiene alla famiglia degli Icneumonidi.
Questi parassitoidi sono visti volentieri nell’ambiente dell’agricoltura biologica: depongono le uova proprio all’interno di bruchi, immobilizzandoli, in modo che le loro larve si possano nutrire della carne fresca.
Su questa famiglia esiste una citazione di Charles Darwin: „Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli icneumonidi con l’espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.“ (in: Letter to Asa Gray, 1860)

Habt ihr auch eine Wespennest-Sammlung zuhause? 🙂

Anche voi fate raccolta di nidi di vespe? 😉


Enjoying May: Elisabeth & friends

26. Mai 2011

> all about Elisabeth

Die Esche Elisabeth ist in schönster Frühlingsstimmung.
Ist das nicht ein wundervolles Grün?

Il frassino Elisabeth si sta godendo la primavera.
Non é un bellissimo verde questo?

So viel Laub: man muss schon genau hinsehen, um noch etwas von Sandros Schmuck zu entdecken.

Quante foglie: bisogna osservare bene per riuscire a vedere un po‘ della decorazione che aveva portato Sandro.

Rund herum blüht das Gras.
Diese lustigen gelben Pünktchen und Strichlein an den Grashalmen sind sehr hübsch, nicht wahr?

Intorno al frassino l’erba é in fiore.
Questi allegri puntini e striscioline gialli sull’erba sono davvero belli, no?

Als hätten die Gräser sich mit dem Glanz goldenener Sonnenstrahlen geschmückt.

Come se l’erba avesse indossato raggi di sole dorati come gioielli.


Die Bisamhyazinthen sind so gut wie verblüht, dieses Bild ist schon über zwei Wochen alt.

Ormai i lampascioni sono sfioriti, questa foto é di piú di due settimane fa.

Uh, und wer krabbelt da im Busch herum?

Oh, e chi é questo amico nel cespuglio?

Der kleine Freund ist sofort als Heldbock identifiziert, denn wir erinnern uns noch an unsere Studie vom letzten Sommer.

L’abbiamo subito identificato come Cerambice della quercia: ci ricordiamo ancora bene la ricerca della scorsa estate.

Dieses Wesen tut nur so, als wäre es eine gefährliche Wespe, aber wir fallen natürlich nicht auf diesen alten Trick herein und wissen, dass auch dieser Käfer ein Vertreter der Bockkäfer ist: ein Wespenbock, auch Eichenwidderbock genannt.

Questo amico invece fa finta di essere una pericolosa vespa ma naturalmente con noi questo trucchetto non funziona, sappiamo subito che si tratta di un altro rappresentante dei Cerambici: un Plagionotus arcuatus.


Er erklärt uns freundlicherweise kurz mal, was man unter Mimikry versteht.
Wer hätte gedacht, dass sich im Gebüsch ein so toller Lehrer versteckt! 🙂

È cosí gentile a spiegarci brevemente il significato di mimetismo fanerico.
Chi l’avrebbe detto che in un cespuglio si nascondesse un insegnante cosí bravo! 🙂

Noch ein Wunder, ein paar Schritte weiter: die Hauswurzen blühen.

Un’altra meraviglia a pochi passi: stanno fiorendo i Sempervivum.

Ist das nicht entzückend? – sie scheinen auf bloßem Felsen zu wachsen!

Non é uno spettacolo? –  crescono direttamente sulla roccia!

… Und noch ein Lieblingstier 😉

… Ed ecco un altro dei nostri animali preferiti 🙂


: 12,10 h

25. Mai 2011

Meistens essen wir zwischen 12 und 12,30 Uhr zu Mittag.
Derzeit draußen – bei diesem schönen Wetter! Am Nachmittag gestern gab es bis zu 32 Grad.
Nebenbei hören wir immer die italienisch- und deutschsprachigen Nachrichten im Radio.

Di solito facciamo pranzo fra le ore 12 e le 12,30.
Al momento sempre fuori all’aria, con il bel tempo che c’é! Ieri pomeriggio c’erano 32 gradi.
Durante il pranzo ascoltiamo il notiziario alla radio, prima in tedesco, poi in italiano, poi ancora in tedesco.

Meistens sitzt Sandro aber nicht so wie hier auf dem Foto am Tisch. Das war nur ein „besonders lässiger“ Moment.
Das Fernglas steht auch meistens griffbereit. Gestern haben wir während des Essens einen Bussard beobachtet, der einen jungen Hasen davontrug. Mit dem Fernglas konnte man das sehr gut sehen. Das Foto ist natürlich nicht so gut geworden. „Hoffentlich wirft er den Hasen nicht genau über uns ab“, meinte Sandro.

No, di solito Sandro non sta seduto in questo modo mentre si mangia! È stato solo un momento „un po‘ cosí“. 😉
Sempre a portata di mano: il canocchiale. Ieri ad esempio durante il pranzo abbiamo osservato una poiana che si stava portando via un giovane leprotto. Con il canocchiale si é potuto vedere bene – la foto invece é venuta male. „Speriamo che la poiana non molli la lepre sulle nostre teste“ ha detto Sandro.