Wasp! Next animal please :)

Die Arbeit mit der Tierkartei geht gut weiter.

Il lavoro con lo schedario sugli animali sta proseguendo bene.


Auch das „Tier des Monats Mai“ hat in der Kartei bereits seinen Platz eingenommen: Die Wespe.

Anche l’animale del mese di maggio ha giá trovato il suo posto nello schedario: La vespa.

Als Anschauungsmaterial bietet sich ein riesiges Wespennest an, das Oma zwischen den Dachbalken gefunden hat.

Come materiale di ricerca un bel nido di vespe trovato sotto il tetto nella casa dei nonni.

Ganz sicher sind wir nicht, aber es dürfte schon das Nest der Gemeinen Wespe sein.

Non siamo sicurissimi ma dovrebbe trattarsi del nido di Vespa comune.


Ist diese Perfektion nicht der Wahnsinn?

Non é da impazzire questa perfezione?

Hier sieht man wie die Stockwerke aneinander befestigt sind.

Qui si vede come i diversi piani sono collegati fra di loro.


Und da hat sich eine Verwandte eingenistet: seht ihr das gefäßähnliche Nest? Es stammt von der Indischen Töpferwespe (Sceliphron curvatum). Diese Grabwespe stammt ursprünglich aus Indien, Nepal und Pakistan, ist aber jetzt auch hier bei uns heimisch geworden. Wir haben gelesen, dass sie in Mitteleuropa erstmals 1979 gefunden wurde. Man vermutet, dass sie per Flugzeug hier ankam, durch Gepäck, an dem einzelne Lehmurnen anhingen. Der Flughafen Graz-Thalerhof  in der Südsteiermark wird als Startpunkt der hiesigen Ausbreitung vermutet. Mittlerweile ist diese Töpferwespe in 13 europäischen Ländern nachgewiesen.  Sie lässt sich gerne in Wohnungen und Dachböden nieder. Gefährlich ist die Indische Töpferwespe nur für Spinnen – diente ihre Lebensweise als Vorbild für einige Ideen von Edgar Allan Poe? – Sie lähmt nämlich Spinnen durch einen Stich und mauert sie dann in die Gefäße ein. Dieser Lebendvorrat dient dann der sich darin entwickelnden Larve als Nahrung.

E qui ha messo sú casa anche una parente, si nota bene il nido di una vespa Sceliphron curvatum, che appunto produce questi tipici nidi stile „vaso“. Questa vespa é originaria dell’India, Nepal e Pakistan. Le prime vespe di questa specie sono state trovate in Europa nel 1979. È quasi certo che sono arrivate qui tramite aereo, grazie a qualche nido attaccato ad un pacco. I ricercatori indicano l’aeroporto Graz-Thalerhof  in Austria come punto di partenza. Nel frattempo la vespa é stata trovata in 13 paesi europei. Le piacciono i luoghi caldi e asciutti, dunque la si puó trovare tranquillamente in appartamenti o soffitte. Niente paura, é pericolosa casomai per i ragni. Puó darsi che il suo stile di vita abbia dato ispirazione a qualche idea di Edgar Allan Poe: la vespa punge i ragni per immobilizzarli e poi li rinchiude da vivi negli appositi vasi. I ragni vengono usati dunque come cibo per la larva di vespa che si sviluppa in ognuno di questi vasi.

Dieses kleine Nest hingegen, das wir einmal im Wald gefunden haben, könnte von der Gallischen Feldwespe stammen.

Questo nido piccolo invece che abbiamo trovato nel bosco potrebbe appartenere alla vespa Polistes dominulus.

Perfektes Timing: am Küchenfenster entdecken wir auch eine Wespe! vermutlich eine Art Schlupfwespe.
Diese Wespen haben einen großen Wert in der alternativen Schädlingsbekämpfung, da sie ihre Eier in lebende Raupen legen: die Wespenlarven ernähren und entwickeln sich dann sozusagen direkt in der Lebendnahrung.
Dazu gibt es ein Zitat von Charles Darwin: „I cannot persuade myself that a beneficent and omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidae with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars .“ (in: Letter to Asa Gray, 1860)

Che timing perfetto: sulla finestra della cucina troviamo un’altra vespa, probabilmente una specie che appartiene alla famiglia degli Icneumonidi.
Questi parassitoidi sono visti volentieri nell’ambiente dell’agricoltura biologica: depongono le uova proprio all’interno di bruchi, immobilizzandoli, in modo che le loro larve si possano nutrire della carne fresca.
Su questa famiglia esiste una citazione di Charles Darwin: „Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli icneumonidi con l’espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.“ (in: Letter to Asa Gray, 1860)

Habt ihr auch eine Wespennest-Sammlung zuhause?🙂

Anche voi fate raccolta di nidi di vespe?😉

14 Antworten zu Wasp! Next animal please :)

  1. Wow! Bellissimo excursus!

    Anche a noi capita di trovarne ma, per ora, mai così grandi e articolati

    Buona giornata

    Marika

  2. nik sagt:

    Wow, wie super! Ich persönlich habe große Angst vor Wespen. Natürlich eher unbegründet, wie das bei den meisten Ängsten so ist. Aber das Nest ist schon toll. Welche Art ist es denn die eher runde Nester baut? Die sehe ich nämlich viel häufiger. Eure Kartei ist großartig. Welches Buch benutzt ihr zum Bestimmen der Tiere? Oder nehmt ihr immer verschiedende? Liebe Grüße, nik

    • Sybille sagt:

      Also vor den Erdwespen flüchte ich eigentlich auch, wenn ich einer begegne… brrr!

      Meinst du die kugelförmigen papierenen Nester, wie dieses hier auf den Bildern? (Sächsische Wespe)
      So eines haben wir auch einmal gefunden aber nach einigen Jahren ist es irgendwie auseinandergefallen.

      Ja, wir benutzen unterschiedliche Bücher und vergleichen auch die Inhalte miteinander, und nutzen auch das Internet.

      • nik sagt:

        Ich will gar nicht wissen, warum du dich vor Erdwespen fürchtest. Wir hatten auf jeden Fall mal welche im Garten. Nach zwei Jahren ist die Königin dann wohl erfroren. Aber die verschiedenen Wespenarten kann ich wirklich nicht auseinanderhalten. Zeit für einen Bienen, Wespen und Ameisenführer.🙂

      • Sybille sagt:

        😉 lass mich wissen, wenn du ein gutes Handbuch zu diesem Thema gefunden hast.

  3. Daniela B. sagt:

    Che perspicaci queste vespe!!Non sapevo degli Icneumonidi, é raccapricciante, ma anche interessante, grazie come sempre per questi spunti.In questi giorni stiamo raccogliendo regine formiche, ieri Simone ne ha trovate ben 8 di 8 specie diverse!

  4. Eva sagt:

    Wir haben rund ums Haus viele Wespennester. Sie sind hier sehr häufig und lieben besonders die amerikanischen offenen Briefkästen. Ich bin sehr allergisch gegen Wespen- und Bienenstiche und bleibe ihnen lieber fern. „Mud dauber“, „paper wasp“ und „yellow jacket“ gibt es hier oft. Habe leider keine Zeit, die deutschen Namen dafür herauszufinden.

  5. Gaia Marfurt sagt:

    Anch’io amo i nidi di vespa…ma ho sempre trovato nidi piccoli…credevo si trattasse di nidi della „vespa della carta“…cioè una vespa che fa un nido che sembra di carta. Avevo letto che mordono il legno e lo „masticano“ per poi creare i loro nidi…ma sono molto ignorante in merito! C’è poi un insetto nero, che somiglia molto ad una vespa, perché ha la vita sottile, che usa farsi il nido dentro i tubi del mio „stendi panni“! Mi sembra un insetto tranquillo…non so neppure se punge. Somiglia un po‘ alla vespa nera che avete fotografato. Porta la paglia e la infila dentro questi tubicini…penso per farsi il nido, e ormai si è abituato anche al disturbo che gli reco stendendo le lenzuola!🙂

    • Sybille sagt:

      Da come me la descrivi giurerei che é una specie di vespa anche quella del stendipanni. Ne esistono davvero di tantissimi tipi!
      Hai ragione, le vespe tipo quelli „di carta“ fanno i nidi masticando il legno, é incredibile vero?

  6. ecco che sto guardando i vostri link degli schedari e sono ispirata a provarlo anch’io coi miei, adesso che l’annata si rinnova (basta ripassare!)
    ho diverse domande!🙂
    usi i simbolini (tipo quelle della grammatica della montessori) e vedo certi schede hanno solo triangoli (tipo quello del lupo), ma altri ne hanno diversi…
    ma mi sembra ovvio che ogni animale (o pianta) avrà tutti i simboli di classificazione…o no?

    e le schede controllo—come fate? vedevo simboli (per le piante) sul retro ma sulla lista controllo (credo) non ce n’erano di simbolini…o sto leggendo, interpretando in modo confuso (sicuramente!)?
    grazie per qualsiasi indicazione–
    è sono sicura che una volta cominciata tutto si „cade“ al suo posto—
    xxxmelissa

    • Sybille sagt:

      Dunque: Sulla prima scheda con il titolo „Das Tierreich“ vedi l’elenco di tutti i simboli con la descrizione: il pallino giallo é per tipo, il rettangolo azzurro per classe, il triangolo rosso per ordine e poi gli altri simboli diversi per famiglia, genere e specie.
      Su ogni scheda intitolata con un tipo di animale, ad esempio „Vertebrati“, ci sono gli esempi di classe piú importanti con vicino il simbolo della classe: ad esempio „uccelli“, „mammiferi“, „pesci“, „rettili“ ecc. Segue poi una scheda per ognuna di queste classi, con vicino al titolo il rettangolo azzuro. E di nuovo, sulla scheda stessa, ci sono alcuni esempi di ordine che sono contenuti in questa classe: per la classe di „uccelli“ per esempio: rapaci, pinguini, gufi, uccelli d’acqua ecc. E ora seguono le schede relative all’ordine, con il triangolo rosso, e con alcuni esempi di famiglie, insomma sempre avanti cosí.

      Se guardi sulla foto l’esempio della vespa (ultima foto), forse si capisce meglio il metodo:
      tipo: artropodi (contiene insetti, crostacei, ragni ecc.)
      classe: insetti (contiene libellule, farfalle, rincoti ecc.)
      ordine: imenotteri (contiene api, formiche, vespe ecc.)
      famiglia: vespidi (contiene calabrone, polistes ecc.)
      genere: vespula (contiene vespula vulgaris, vespula germanica, vespula rufa)
      specie: vespula vulgaris

      Sul retro delle schede sono scritte alcune indicazioni, come le caratteristiche del tipo e della classe ecc., per aiutare a comprendere perché l’animale é stato classificato in quel modo.

      Lo schedario delle piante é meno complicato, nel senso che sul retro c’é il simbolo con il colore per la verifica e soprattutto l’elenco con i nomi delle piante e a quale famiglia appartengono.

  7. grazie sybill per il tempo che mi hai dedicato: sono sempre così *Grata* di poter confrontarmi con voi(se potessi farti un inchino-emoticon la farei ora). Ormai, dico a shanti „così ha fatto sybille con sandro l’anno scorso“ (o altro simile–oggi parlavamo dell’esame in arrivo–incoraggiandola di finire il lap book che abbiamo iniziato tempo fa sull’illiade…) e lei (oggi)–ma sandro non è piu grande di me…e io, ma sì, solo che spesso guardiamo di tempo fa (ha fatto una crescita notevoli nei 3 anni!).
    sto preparando un enorme caricamento di blog post…sono lenta ma va beh–ho lavita assai piena!
    ogggi marmellata di ciliegie …mmmm…stanno raccogliendo sotto la pioggia, spero che non si ammala nessuno!
    xxxxmeli

    • Sybille sagt:

      Cara Melissa, leggo con molto piacere il tuo messaggio, mi immagino di vedervi davanti al pc a guardare i nostri vecchi post!🙂
      Non vedo l’ora di vedere il vostro aggiornamento! buon lavoro e soprattutto buon divertimento!

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