Die Pest im Mittelalter

31. August 2011

Wir befassten uns mit der Pest im Mittelalter und darüber hinaus. Die ersten Epidemien scheinen ja bereits zu Kaiser Justinians Zeiten aufgetreten zu sein, während weitere Fälle noch im 20. Jahrhundert dokumentiert sind. Vor allem jedoch wenn man sich mit dem Mittelalter Europas befasst, stößt man auf dieses Thema, das auch in vielen Filmen und Romanen eine Rolle spielt.

Abbiamo studiato la Peste nel Medioevo e oltre. Le prime epidemie sembrano risalire ai tempi dell’Imperatore Giustiniano di Bisanzio, e ancora nel ventesimo e ventunesimo secolo sono documentati diversi casi. Soprattutto peró quando si parla del medioevo europeo si incontra questa tematica.

Sandro erstellte eine kurze Zusammenfassung und eine Übersicht über die größten Epidemien.

Sandro ha scritto un piccolo riassunto con linea del tempo sulle epidemie di peste piú importanti nella storia.

Zu Hilfe nahmen wir dieses sehr gut gestaltete Buch aus der Bibliothek.
Einen fünfteiligen Dokumentarfilm zur Pest im Mittelalter gibt es hier: > Der Schwarze Tod.
Heute oder morgen wollen wir uns noch den Decamerone ansehen und ein bißchen daraus lesen, wir haben kürzlich eine schöne alte bebilderte Fassung in deutscher Sprache erhalten. Dieses Werk schrieb Giovanni Boccaccio um 1350. Es geht bei dieser Novellensammlung um zehn junge Leute, die vor der Pest in ein Landhaus bei Florenz flüchten und sich gegenseitig Geschichten erzählen, um sich die Zeit zu vertreiben. Das Buch habe ich in der Oberschule im Italienischunterricht gelesen, kennt ihr es auch?

Questo é il libro che ci ha fornito tantissime informazioni, l’abbiamo trovato in biblioteca.
Su youtube abbiamo anche trovato una documentazione in lingua tedesca sulla Peste Nera (detta anche Morte Nera, epidemia in Europa durante il Medioevo).
Oggi o domani daremo anche un’occhiata al Decamerone e leggeremo un po‘: abbiamo ricevuto poco fa una vecchia versione tradotta in tedesco, con molte illustrazioni. Questa raccolta di novelle scritta da Giovanni Boccaccio nel 1350 racconta di un gruppo di giovani che per rifugiarsi dalla peste nera lasciano Firenze e attendono in una casa fuori cittá, dove a turno si raccontano delle storie. Ricordo che alla scuola superiore avevamo letto questo libro durante le lezioni di italiano; l’avete letto anche voi?


Königskerze

30. August 2011

Die Königskerze (Verbascum densiflorum) ist unsere Blume des Monats. Jetzt, Ende August, sind die Königskerzen ja schon eher am Verblühen.
Eine kleine Königskerze hatten wir für unseren Kräuterbuschen gefunden: sie sollte das Zentrum dieses Straußes bilden. Die Königskerze gehört zu den sogenannten Marienpflanzen: Maria hält die Blume wie ein Zepter in der Hand.

Il Verbascum é la nostra pianta del mese. Ormai – a fine agosto – sta per sfiorire.
Avevamo trovato un verbascum anche per il mazzo tradizionale del 15 agosto: infatti, questo fiore secondo le usanze dovrebbe formare il centro del mazzo. Si dice che faccia parte dei „Fiori della Madonna“: Maria tiene in mano il verbascum come uno scettro.

Was ich an der Pflanze sehr sympathisch finde: sie lässt sich nicht umpflanzen, sondern sucht sich ihren Standort selbst aus. 🙂 Sie liebt es trocken, sonnig und kalkhaltig.
Die auch „Wetterkerze“ genannte Blume zeigt laut Tradition das Wetter an: je nachdem ob die Blüten oben oder tiefer am Stängel stehen, gibt es einen frühen oder späten Wintereinbruch.

Ció che trovo molto simpatico di questo fiore é che non é possibile trapiantarlo, ma é lui stesso a decidere dove crescere. 🙂 Il verbascum ama il calore, i luoghi asciutti e calcarei.
In tedesco viene chiamato anche „Candela del tempo“ (Wetterkerze) perché si dice che prevede l’inverno: se ho capito bene, a seconda se i fiori stanno piú in alto o piú in basso, l’inverno arriverá presto o tardi.

Und eine Heilpflanze ist sie auch, wie unser Heilpflanzenbuch bestätigt: hilft gegen Husten, Lungen- und Atemwegserkrankungen. –
Ja also, was sagen denn nun die Königskerzen in eurer Gegend? Wann kommt der Winter? Laut der hier fotografierten Blume (Blüten hoch am Stängel) kommt der richtige Schnee wohl erst im neuen Jahr…

Si tratta anche di una pianta medicinale, come ci insegna il nostro libro: e d’aiuto contro tosse e malattie dei polmoni.
Dunque, cosa prevedono i verbascum della vostra zona, come sará l’inverno? Da quello che dice il verbascum che abbiamo fotografato qui, la neve abbondante non arriverá prima dell’anno nuovo…


Un’altra cosa bella dalla… Lombardia!

30. August 2011

Per l’iniziativa „Italia 150 – Solo cose belle“ ci é arrivata poco fa una bella sorpresa dalla Lombardia, da Milano. Mittente: Matilde e famiglia!

Von Matilde und ihrer Familie aus Mailand erhielten wir für das Italien-Projekt eine besondere Überraschung!



In questo bel pacchetto abbiamo trovato…

In diesem hübschen Paket fanden wir…

… questo libro illustrato sulla storia di Milano!

… dieses reich bebilderte Buch über die Geschichte Mailands!

In questo momento stiamo leggendo insieme pagina dopo pagina.
Anche la nonna ha mostrato interesse e glielo presteremo piú avanti. 🙂
Il libro é stato regalato ai bambini delle scuole dal Comune di Milano. Trovo sia una buona iniziativa!

Wir lesen gerade Seite für Seite gemeinsam durch.
Auch die Oma zeigte sich interessiert und wir werden ihr das Buch leihen. 🙂
Das Buch, so erfahren wir, wurde allen mailändischen Kindern von der Gemeinde geschenkt. Eine tolle Initiative, finde ich.

Vi ringraziamo tanto per questa sorpresa particolare, anche per la simpatica lettera dove ci descrivete il luogo dove vivete.
Vi auguriamo buona fine estate sulle vostre adorate colline!

Wir danken für diese tolle Überraschung, auch für den netten Brief, in dem ihr uns euren Wohnort beschreibt.
Wir wünschen euch noch einen schönen Sommerausklang!


– 3

29. August 2011

Nur noch 3 Tage bis zum 1. September, unserem GRASS DAY!
🙂
Mancano solo 3 giorni al primo settembre, il nostro GRASS DAY!


> grass hunting


Sonntagsfreude

27. August 2011

Sonntagsfreude: Ehrfurcht empfinden vor wahrer Perfektion, einfach nur staunen und sich ganz ganz klein fühlen können…

Sonntagsfreude: profonda ammirazione e rispetto di fronte alla vera perfezione, e sentirsi piccoli piccoli…

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„Sonntagsfreuden“ nach einer Idee von Maria/Kreativberg: Eine Sammlung „kleiner Freuden im Alltag, die man nicht automatisch als solche wahrnimmt.“

„Sonntagsfreuden – Le gioie della domenica“, un’iniziativa di Maria/Kreativberg: raccolta „di momenti di piccole gioie nella vita quotidiana“.


Der Hecht. Il luccio.

26. August 2011

Beim Zelten am See vor einem Monat haben die Jungs sich Hechte näher ansehen können (der Vater von Johns Freund ist ein Fischer. Die Hechte wurden übrigens wieder frei gelassen).

Durante la piccola avventura in tenda di un mese fa i ragazzi avevano potuto ammirare da piú vicino alcuni lucci (il padre dell’amico di John é un pescatore; i pesci sono stati poi di nuovo liberati).

So wählte Sandro nun den Hecht als Tier des Monats.

Cosí Sandro ora ha scelto il luccio come animale del mese.

Der Hecht bekam nach einigen Recherchen in verschiedenen Büchern eine eigene Karte in der Kartei der Systematik des Tierreichs.

Il luccio ha ricevuto, dopo qualche ricerca in diversi libri, una propria scheda nello schedario degli animali.

Also wirklich, einem Ein-Meter-Exemplar dieses Fisches möchte ich nicht unbedingt beim Schwimmen im See begegnen… es scheint so, als seien Hechte ständig hungrig!

Dopo tutto quello che abbiamo letto, penso che davvero non vorrei incontrare – nuotando in un lago – un esemplare di luccio di un metro… sembra che siano sempre affamatissimi!


Way of Mills again

25. August 2011

Wir wollten unbedingt nochmal den Mühlenweg gehen! Das haben wir letzten Sonntag dann auch gemacht.
Wegen der Hitzewelle starteten Mr K, Indy und ich um 7 Uhr morgens.
Die Jungs wollten natürlich weiterschlafen und nicht mitkommen… nicht so früh…
Nun, wir erkennen mittlerweile auch die Vorteile, größere Kinder zu haben und auch einmal einfach so ganz alleine etwas zu unternehmen… Eine herrliche Abwechslung übrigens! 🙂

Volevamo assolutamente tornare sul percorso dei mulini!
Cosí la scorsa domenica Mr K, Indy ed io siamo partiti – visto il grande caldo alle 7 di mattina.
I ragazzi invece hanno preferito non alzarsi „cosí presto… noooo“…
Ecco uno dei lati positivi nel fatto di avere i ragazzi piú grandi adesso –  poter fare qualcosa tutti soli, solo noi tre… ogni tanto ci vuole! 🙂

Um diese Uhrzeit gibt es weder andere Wanderer, denen man begegnet, noch Schmetterlinge wie beim letzten Mal, denn die schlafen auch noch…

A quest’ora non si incontrano né altra gente né farfalle come l’altra volta: dormono tutti ancora…

Es ist schon etwas besonders Schönes: das Gefühl, dieses Stück Welt für sich alleine zu haben.

È una sensazione particolare: é come avere questo pezzo di mondo per sé stessi.

Bezaubernd: die vielen Spinnennetze im ersten Sonnenlicht.

Meravigliosi i primi raggi di sole sulle ragnatele.

Die Mücken rund um die Feuchtwiesen waren entzückt über uns.

Le zanzare erano entusiaste della nostra visita.

Viele tausend Perlen aus Tau an den Spinnennetzen.

Migliaia di perline d’acqua sulle ragnatele.


Ich konnte mich gar nicht daran sattsehen.

Se l’ultima volta erano appunto le farfalle a catturare la mia attenzione, questa volta erano le ragnatele a stupirmi.


Um halb 10 Uhr waren wir wieder daheim – zum zweiten Frühstück. Einfach superschön, so ein kleiner Spaziergang ganz früh am Morgen!

Alle 9.30 eravamo di nuovo a casa, giusto per una seconda colazione. Davvero bellissimo iniziare la giornata in questo modo!