Giotto

14. September 2011

Wir haben uns mit dem Maler Giotto beschäftigt. Er gilt als einer der großen Wegbereiter der Renaissance.
Mir haben die Geschichten, die man sich über ihn erzählt, schon als Kind gefallen: wie Giotto sich die Zeit beim Schafehüten mit Zeichnen vertrieb; wie er auf ein Gemälde seines Meisters Cimabue eine Fliege zeichnete und der Meister diese für echt hielt (er versuchte, sie mit der Hand zu verscheuchen), und das „O von Giotto„: den freihändig gezeichneten Kreis, perfekt wie durch einen Zirkel gemacht.

Ci siamo occupati dell’artista Giotto, uno dei pittori che hanno anticipato il Rinascimento.
A me giá da bambina sono piaciute le storie che si raccontano di lui: come passava il tempo – mentre doveva badare alle pecore – disegnando; come un giorno ha disegnato una mosca su un dipinto del suo maestro Cimabue, che sembrava cosí vera che Cimabue ha tentato di scacciarla con le mani; e poi la famosa „O di Giotto„: un cerchio disegnato a mano libera ma cosí perfetto da potersi misurare con un cerchio disegnato con un compasso.

Mit solchen Anekdoten kann man Kinder auch über die Besonderheiten der Kunstwerke hinweg für einen Künstler begeistern.
Sandro malte ein kleines Bild vom jungen Giotto als zeichnenden Schafhirten.
Und natürlich versuchte er sich auch an „Giottos O“: da merkt man erst, wie schwierig das ist mit dem Kreis-Zeichnen. 🙂

Con piccole storie come queste é facile svegliare la curiositá per questo personaggio oltre l’importanza particolare delle sue opere artistiche.
Sando ha voluto ricordare il giovane Giotto che disegnava al pascolo delle pecore.

E naturalmente ha voluto provare a disegnare „la O di Giotto“: e ha scoperto quanto sia difficile disegnare un cerchio a mano libera. 🙂

Giotto sind wir übrigens auch beim Lesen im Decamerone von Boccaccio begegnet (6. Tag, Geschichte 5).

Abbiamo incontrato Giotto anche sfogliando il Decamerone di Boccaccio (giorno 6, storia n. 5).

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