Skeleton

20. September 2011

Bereits in Vergangenheit hatten wir das Thema „Der menschliche Körper“ durchgenommen. Nun geht’s an die Wiederholung und Vertiefung.
Wir beginnen mit dem Skelett. Hier der Link zu unserer Lerneinheit von 2009.
Wie heißen die Knochen? Da muss auch ich im Buch nachschauen: Tränenbein, Keilbein, Sitzbein…
Unser neuer Freund an der Tür zum WC hilft uns beim Üben. Er kommt übrigens von der Seite Eskeletons.org. Wir haben ihn hier dank den vielen nützlichen Hinweisen von Jimmie gefunden.

Giá in passato ci siamo occupati dell’argomento „corpo umano“. Ora si tratta di ripetere ed approfondire.
Iniziamo con lo scheletro. Qui il link della nostra lezione del 2009.
Come si chiamano le ossa? Ogni tanto devo controllare nel libro anch’io: osso lacrimale, osso sfenoide…
Il nostro new friend ci dá una mano 🙂 ad esercitarci. Se anche voi siete in cerca di uno scheletro bello grande, lo trovate da Eskeletons.org. Noi l’abbiamo trovato guardando fra le proposte che ha raccolto Jimmie. E anche da Mens Sana trovato un post con vari spunti che riguarda questo argomento.

(Knochen – ossa)

In verschiedenen Büchern schlugen wir nach.
Es ist interessant: in jedem Buch steht mindestens eine Information, die in einem anderen Buch fehlt. 😉

Abbiamo letto in diversi libri.
È interessante: in ogni libro abbiamo trovato almeno un’informazione che negli altri mancava. 😉

Diesmal hatten wir selbst genügend Lektüre zum Thema und mussten nicht die Bibliothek plündern.
Ich mag diese Mischung aus neuen und alten Büchern. Wenn im Verwandtenkreis erst einmal bekannt ist, dass man Homeschooling macht, bekommt man eine Menge alter Bücher geschenkt, die sonst vielleicht in der Altpapiersammlung landen würden. 😉

Questa volta abbiamo abbastanza libri in casa e non era necessario prenderne in biblioteca.
Mi piace questo misto di libri vecchi e nuovi. Quando parenti e amici sanno che si fa homeschooling, ti portano spesso materiali o libri che altrimenti andrebbero a finire fra la carta da riciclare. 😉

Dieses Buch mag ich besonders. Es ist das alte Naturkundebuch meiner Mutter, „Wir entdecken die Natur„. Zu jedem Kapitel gibt es eine kleine Geschichte (zum Beispiel von einem Jungen, der sich den Arm bricht und darüber ein Gespräch mit dem Arzt führt) und dazu Sachtexte mit vielen Fragen, ebenso Vorschläge für Selbstversuche, die man machen kann. Und so schöne Zeichnungen gibt es hier.

Questo libro di biologia mi piace moltissimo. Lo usava mia madre alla scuola media. Ogni capitolo inizia con una breve storia (per esempio di un ragazzo che si rompe il braccio e ne parla con il medico), poi ci sono testi che spiegano la materia, molte domande che stimolano a pensare con la propria testa (per esempio: Cosa senti quanto schiacci da questa parte? Cosa credi sia il motivo? ecc.) e tante belle illustrazioni.

(Gelenke – articolazioni)

Auch „Der Mensch“ von Schmell ist ein eher altes Buch (1972) , wir haben es von einer Krankenschwester erhalten. Es ist ziemlich detailliert und technisch, aber auch hier gibt es sehr schöne Zeichnungen. Die neueren Bücher hingegen bringen uns auf den neuesten Stand des Wissens.

Anche l’altro libro é abbastanza vecchio (del 1972), l’abbiamo ricevuto da un’infermiera. È molto dettagliato e tecnico e anche qui ci sono dei disegni molto curati. I libri piú nuovi invece ci insegnano le ultime novitá sull’argomento.

Hier bei Edheads haben Sandro und ich der netten Ärztin bei einem chirurgischen Eingriff assistiert. Leider merkte sie nicht, dass wir nicht so gut Englisch können und ziemlich viele Fragen falsch beantwortet haben, hihi. 🙂 Interessant ist es auf jeden Fall.

Qui da Edheads Sandro ed io abbiamo assistito questa simpatica dottoressa durante un intervento chirurgico. Purtroppo non si é accorta che il nostro inglese non é di alto livello e perció abbiamo risposto in modo scorretto a molte domande, hihi. 🙂 Comunque un gioco interessante e divertente!

Eine Online-Übung zum Zuordnen von Knochen findet man hier bei BBC Science & Nature bei der Übung zu „Skeleton“. Gar nicht so einfach!

Un esercizio online – mettere le ossa al posto giusto – si trova qui da BBC Science & Nature (bisogna scegliere „Skeleton“). Non é cosí facile come sembra!

Wir haben uns auch mit anatomischem Zeichnen befasst.
Dazu benutzten wir dieses schöne Buch:

Ci siamo anche occupati di disegno di anatomia.
Abbiamo utilizzato questo bel libro:

Sandro zeichnete einen Schädel ab.

Sandro ha disegnato un teschio.

Und danach – zum Vergleichen – einen Reh-Schädel.
Den hat Oma einmal bei einer Wanderung gefunden. Er ist natürlich geputzt und ausgekocht.

E poi – per un confronto – un teschio di capriolo.
Quello l’aveva trovato la nonna durante una gita. Ovviamente é pulito e sterilizzato.

Um das Thema „Menschlicher Körper“ zu begleiten, haben wir mit der Lektüre dieses Buches begonnen:

Per accompagnare l’argomento del corpo umano, abbiamo iniziato con la lettura di questo libro, ho visto che esiste anche in italiano – „Il piccolo medico„:

Es ist eine nette und lustige Mischung aus Sach- und Fantasybuch und bringt die verschiedenen Aspekte von Naturheilkunde und Schulmedizin mit einer guten Basis von Allgemeinwissen über die Vorgänge im Körper zusammen. Autor ist der Arzt Dietrich Grönemeyer. –
Und um ein bißchen Spaß zu haben, kann man sich auch die entsprechende Zeichentrickfilm-Folge von „Es war einmal der Mensch“ ansehen.

In modo interessante e divertente questo misto di libro fantasy e biologia fa conoscere meglio i diversi aspetti del corpo umano e della medicina. Autore é il medico Dietrich Grönemeyer. –
E poi é sempre un divertimento riguardare il cartone animato „Siamo fatti cosí“ sull’argomento.


Giotto

14. September 2011

Wir haben uns mit dem Maler Giotto beschäftigt. Er gilt als einer der großen Wegbereiter der Renaissance.
Mir haben die Geschichten, die man sich über ihn erzählt, schon als Kind gefallen: wie Giotto sich die Zeit beim Schafehüten mit Zeichnen vertrieb; wie er auf ein Gemälde seines Meisters Cimabue eine Fliege zeichnete und der Meister diese für echt hielt (er versuchte, sie mit der Hand zu verscheuchen), und das „O von Giotto„: den freihändig gezeichneten Kreis, perfekt wie durch einen Zirkel gemacht.

Ci siamo occupati dell’artista Giotto, uno dei pittori che hanno anticipato il Rinascimento.
A me giá da bambina sono piaciute le storie che si raccontano di lui: come passava il tempo – mentre doveva badare alle pecore – disegnando; come un giorno ha disegnato una mosca su un dipinto del suo maestro Cimabue, che sembrava cosí vera che Cimabue ha tentato di scacciarla con le mani; e poi la famosa „O di Giotto„: un cerchio disegnato a mano libera ma cosí perfetto da potersi misurare con un cerchio disegnato con un compasso.

Mit solchen Anekdoten kann man Kinder auch über die Besonderheiten der Kunstwerke hinweg für einen Künstler begeistern.
Sandro malte ein kleines Bild vom jungen Giotto als zeichnenden Schafhirten.
Und natürlich versuchte er sich auch an „Giottos O“: da merkt man erst, wie schwierig das ist mit dem Kreis-Zeichnen. 🙂

Con piccole storie come queste é facile svegliare la curiositá per questo personaggio oltre l’importanza particolare delle sue opere artistiche.
Sando ha voluto ricordare il giovane Giotto che disegnava al pascolo delle pecore.

E naturalmente ha voluto provare a disegnare „la O di Giotto“: e ha scoperto quanto sia difficile disegnare un cerchio a mano libera. 🙂

Giotto sind wir übrigens auch beim Lesen im Decamerone von Boccaccio begegnet (6. Tag, Geschichte 5).

Abbiamo incontrato Giotto anche sfogliando il Decamerone di Boccaccio (giorno 6, storia n. 5).


01.09.2011: Grass Art Day!

1. September 2011

Heute ist Gras-Kunst-Tag!
Auch Sandro und John nehmen mit diesen Zeichnungen teil:

Oggi é Grass-Art-Day!
Hanno partecipato anche Sandro e John con questi disegni:



Sandros Zeichnung zeigt die Aufzeichnungen eines Naturwissenschaftlers, der Gräser untersucht, sowie eine Lupe, eine Zange und eine kleine Schere und natürlich Gräser.

Il disegno di Sandro mostra gli appunti e disegni di un biologo che studia le erbe, insieme a qualche strumento e naturalmente molte erbe.


Johns Zeichnung zeigt ein Gras-Wesen.

Il disegno di John mostra una specie di erba-mostro.

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Weitere Gras-Bilder und Links findet ihr >hier und >hier.

Altri disegni e links di partecipanti >qui e >qui.


– 3

29. August 2011

Nur noch 3 Tage bis zum 1. September, unserem GRASS DAY!
🙂
Mancano solo 3 giorni al primo settembre, il nostro GRASS DAY!


> grass hunting


We like it.

9. Juni 2011

Die Tage in der Dunkelheit für Sandro sind langsam vorüber. Er muss den Tag zwar noch ein bißchen langsam und gemütlich angehen – sonst wird ihm schwindlig – aber von den Masern ist ansonsten kaum mehr etwas zu sehen. Jetzt geht spielen wieder, und lesen, und ein bißchen zeichnen. Das mögen wir ja alle beide so sehr! Ich habe  auch wieder gezeichnet – ist schon lustig, wie unterschiedlich unsere Stile sind, hihi.

Le giornate al buio per Sandro sono finite. Deve ancora far piano, fare le cose con comodo se no gli gira la testa, ma del morbillo non c’é piú niente da vedere. Ora puó di nuovo riprendere a giocare, a leggere, anche a disegnare un po‘: una cosa che ci piace fare a tutti e due, come sapete. Sí anch’io con tutto il tempo che l’unschooling di questo periodo mi regala, sono riuscita a portare avanti qualcosa di nuovo. Interessante come sono diversi i nostri stili, vero? 🙂

Und noch 3 Tage zur Volksabstimmung! Nicht vergessen: Wahlausweis hervorsuchen und auf die Gültigkeit überprüfen (z. B. ob noch Platz für Stempel zur erfolgten Stimmabgabe da ist, ansonsten muss man in der Gemeinde einen neuen Ausweis ausstellen lassen, der Wahlausweis gilt nur für 18 Wahlgänge).
-> video

E sono ancora 3 giorni fino ai referendum! Non dimenticare di controllare la validitá della tessera elettorale (per esempio se c’é ancora spazio per i timbri per la certificazione del voto: la tessera puó essere utilizzata per ben 18 consultazioni ma poi bisogna rinnovarla in comune).
-> video


Kunstgeschichte an der Zeitschnur

19. Mai 2011

Wie für Musik so schließen wir auch für Kunst das sich dem Ende neigende Schuljahr mit einer Wiederholung an der Zeitschnur ab.

Come per musica anche per arte chiudiamo per questo anno scolastico con una proposta di riassunto sulla corda del tempo.

Was beobachtest du auf dem Bild?

Cosa osservi?


Welche Technik wurde bei diesen Bildern angewandt?

Quale tecnica é stata adottata per queste opere?

An welche Künstlerinnen und Künstler erinnerst du dich am besten?

Quali artisti riconosci e cosa ricordi?

Weißt du noch, wie man diesen Stil nennt?

Ti ricordi come si chiama questo stile?


Welche sind die Merkmale des Jugendstils? Was ist Pointillismus? Was ist typisch expressionistisch?

Quali sono le caratteristiche della Art Noveau? Cos’é il pointillismo? Come si definisce l’espressionismo?

Ein bißchen dies, ein bißchen das… und schon ist wieder der halbe Vormittag um! 🙂

Un po‘ di questo e un po‘ di quello… e un’altra mattinata é volata! 🙂
> Sempre sul tema di arte e cultura, date un’occhiata alla „Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura“ pubblicata su La Pappa Dolce Blog.


Artist of the month: May Hofer

23. März 2011


Unsere Künstlerin des Monats ist May Hofer (1896-2000).

Um über ihr Leben zu lesen und ihre Werke kennenzulernen, benutzten wir zwei Bücher, die der Südtiroler Künstlerbund herausgegeben hat (in der Leihbücherei gefunden, siehe unten).
Hier kann man ihre Kurzbiografie nachlesen (in deutsch, englisch und italienisch); Sandro hat wie berichtet selbst eine Biografie anhand von Stichworten eines Dosendiktats erstellt.
Ihre Werke – Emaillen und vor allem textile Applikationen – sind wunderschön und sehr beeindruckend.
Sandro wählte als Ausgang für ein Bild in Wasserfarbe diese Applikation aus May Hofers Zyklus „Die Erschaffung der Welt – Der 4. Tag“:

La nostra artista del mese é May Hofer (1896-2000).
Come avevo giá raccontato Sandro ha scritto una sua breve biografia grazie agli spunti dell‘ ultimo Dettato del Barattolo.
Qui su Fembio potete leggere sulla vita di May Hofer (in italiano, tedesco e inglese).
Le sue opere, soprattutto le ceramiche a smalto e le applicazioni tessili, sono meravigliose.
Sandro ha scelto questa applicazione in stoffa di May Hofer, dal ciclo „La creazione del mondo – Il quarto giorno“:


Dann machte er eine kleine Skizze mit Bleistift,

Poi ha fatto un piccolo schizzo a matita,

und wählte dann ungefähr die Farben. Dann ging’s ans Ausmalen.

e ha scelto piú o meno i colori da usare.


Viele Details werden erst dann sichtbar, wenn man versucht sie nachzumachen, meinte Sandro. So wird, was auf dem ersten Blick einfach erscheint, dann doch ziemlich schwierig. Ganz zufrieden war er mit seinem Ergebnis nicht, derzeit liegt ihm auch das Zeichnen viel eher als das Malen. Dem werde ich wohl bei meinen nächsten Vorschlägen Rechnung tragen.

Sandro dice che di molti dettagli si é accorto solo nel momento del copiare. Cosí ció che al primo momento sembra facile, poi non lo é piú. Sandro non era molto soddisfatto del suo lavoro, infatti in questo periodo preferisce disegnare anzicché dipingere. Me lo dovró ricordare per le prossime proposte.

Unbegreiflicherweise findet sich im Internet kaum etwas über diese großartige Künstlerin. Falls jemand dieses Buch hier unten, aus dem das Foto der Künstlerin und ihres Bildes stammen, in die Hände bekommt: ein Blick hinein lohnt sich wirklich.
May Hofers gesamter „Schöpfungszyklus“ befindet sich übrigens im Wiener Museum für Angewandte Kunst.

Purtroppo in rete si trovano pochissime informazioni su questa artista. Consiglio dunque di dare un’occhiata a questo libro se vi capita fra le mani. Viene davvero voglia di provare un giorno a „dipingere“ con le stoffe…
Il completo „Ciclo della creazione“ di May Hofer si trova nel MAK di Vienna (Museo delle Arti Applicate – Muesum für Angewandte Kunst).