Le cose belle delle… Marche!

23. August 2011

Nuove „cose belle“ dell’Italia: abbiamo ricevuto delle stupende cartoline dalle Marche! Grazie mille, Fior Di Cactus!

Neue „schöne Dinge“ aus Italien: wir erhielten diese  wunderschönen Postkarten aus den Marken, vielen Dank Fior Di Cactus!

 

Per la mappa delle regioni, Sandro ha scelto la cartolina con l’incantevole paesaggio.
Gli ho raccontato che da bambina sono stata proprio a San Benedetto del Tronto, in vacanza con i miei genitori, gli zii e le cuginette.

Sandro wählte für die Landkarte der Regionen eine Karte mit einer traumhaften Landschaft.
Ich erzählte Sandro, dass ich als Kind mit meinen Eltern, mit Tante und Kusinen einen Sommerurlaub in San Benedetto del Tronto am Meer verbracht habe.

Ultimamente abbiamo ammirato delle bellissime fotografie delle Marche sul blog di Alchemilla che ha passato le vacanze qui.

Letzthin konnten wir auf dem Blog von Alchemilla viele schöne Bilder aus den Marken bewundern, wo sie ihren Urlaub verbrachte.

Le cartoline ci regalano qualche immagine di San Benedetto del Tronto, di Recanati, …

Die Postkarten kommen aus San Benedetto del Tronto, aus der Stadt Recanati (ganz in der Nähe liegt der Wallfahrtsort Loreto mit der Schwarzen Madonna), …

… e della Riviera del Conero. Queste ultime „grazie alla morosa del Figlio“, come ci scrive Fior Di Cactus. 🙂 Grazie dunque anche a lei!
Sul blog di Fior Di Cactus possiamo trovare molte notizie e foto interessanti che riguardano la regione.
Grazie ancora per aver partecipato a „Italia 150 – Solo Cose Belle“, fra poco ti arriverá la nostra posta!

… und von der Riviera del Conero. Letztere besorgte die Freundin des Sohnes, wie uns Fior Di Cactus schreibt. 🙂 Ihr also auch herzlichen Dank!
Danke nochmal fürs Mitmachen!

Insomma, ce la stiamo facendo… ormai mancano poche regioni per concludere il nostro progetto per il 150 anni di unitá d’Italia: Valle d’Aosta, Toscana, Umbria, Abruzzo Molise, Calabria.

Jetzt fehlen nur noch wenige Regionen Italiens, hoffentlich schaffen wir es, für unser Jahresprojekt alle zusammenzubekommen.


Das waren die Klimazonen

1. August 2011

Geschafft, das Klimazonen-Projekt ist abgeschlossen.

Ce l’abbiamo fatta, il progetto sulle zone climatiche é concluso.

Wir haben uns mit dem Klima, den Vegetationszonen und -formen, mit Tieren und ihren Lebensbedingungen auf der ganzen Welt befasst.

Ci siamo occupati del clima, delle zone e forme di vegetazione, di animali e le loro condizioni di vita in tutto il mondo.

So ganz nebenbei (und das Nebenbei ist oft das Wichtigste! 🙂 ) haben die Kinder die Namen verschiedener Länder gelernt oder wiederholt, ebenso von Gebirgsketten, Ozeanen und Meeren, Wüsten und Steppen usw.

E stradafacendo, quasi come effetto collaterale (e gli effetti collaterali spesso sono la parte piú importante nell’apprendimento 🙂 ), i ragazzi hanno ripetuto o imparato nomi di paesi, di montagne, oceani, mari, deserti, foreste ecc.

Zum Schluss war auch ich froh, für das große Kunstwerk einen neuen Platz suchen zu können, denn der Tisch war jetzt eine Weile von der Klimazonen-Welt besetzt gewesen. Aber wohin mit dem riesigen Ding?

Alla fine anche io ero contenta di poter finalmente liberare il tavolo da questa opera d’arte un po‘ ingombrante. Ma dove trovare un posto adatto per questa cosa grande?

Schließlich haben wir die Klimazonen einfach an die Decke des Kinderzimmers gepinnt, am Giebel zum Fenster. Die Welt, von unten besehen, schaut recht interessant aus.

Infine abbiamo attaccato le zone climatiche „a testa in giú“ nella stanza dei ragazzi vicino alla finestra. Anche visto da sotto il mondo é interessante. 😉


Le cose belle della… Sardegna!

25. Juli 2011

Yippieh, quest’estate in Sardegna ci andiamo anche noi… beh, almeno con la fantasia 🙂 … grazie al pacchetto pieno di sorprese che ci ha spedito gentilmente Speranza!

Hurra, in diesem Sommer besuchen auch wir die wunderschöne Insel Sardinien… nun ja, zumindest in der Fantasie 🙂 und Dank des Pakets voller Überraschungen, das uns netterweise Speranza aus ihrer Heimat gesendet hat!

Cartoline con stupende immagini, una mappa dell’isola, un ricettario, una lunga lettera con tante informazioni e spiegazioni interessanti, una guida ai monumenti e una guida sulla storia… con tutto questo Speranza ha accolto l’invito a partecipare all’iniziativa Italia 150 – Solo Cose Belle, nata come idea di scambio di cartoline…
Abbiamo passato quasi piú di un’ora ad osservare e leggere e discutere.

Postkarten mit traumschönen Bildern, eine Landkarte der Insel, ein Rezeptebuch, ein langer Brief mit vielen interessanten Erklärungen, ein Büchlein über die Denkmäler und eine Broschüre über die Geschichte… mit all diesen Dingen beteiligt sich die liebe Speranza an unserer Initiative Italia 150, ursprünglich als Postkarten-Austausch-Aktion gedacht…
Über eine Stunde saßen wir über diesen Schätzen, lasen und schauten und diskutierten.

Cosí abbiamo imparato che la Sardegna é „la mamma dell’Italia„, visto che il Regno d’Italia é nato dal Regno di Sardegna, il quale invece nacque nel 1324 ad opera dei Catalano-Aragonesi. Prima invece tanti popoli avevano tentato di conquistare l’isola con la sua posizione strategica: Spagnoli, Africani, Fenici, Romani, Arabi, Pisani, Genovesi, Vandali, Bizantini, Piemontesi…
La Sardegna, ci spiega Speranza, ha la forma di un sandalo, e dunque veniva chiamata Sandalia (dal latino sandalion). La leggenda racconta che é l’impronta del piede di Dio, che per creare l’isola schiacció con il piede un mucchio di pietre.

Wir haben gelernt, dass Sardinien eigentlich „die Mutter Italiens“ ist, denn das Königreich Italien ging aus dem Königreich Sardinien hervor. Dieses hingegen hat einen katalonisch-aragonesischen Ursprung um das Jahr 1324. Vorher hatten immer wieder viele Völker versucht, die Insel zu erobern: Spanien, Afrikan, Phönizien, Rom, Arabien, Pisa, Genua, Byzanz, Piemont, und die Vandalen haben’s auch probiert…
Sardinien, erzählt uns Speranza, hat die Form einer Sandale, daher wurde es Sandalia genannt (vom Lateinischen sandalion). Die Legende erzählt, die Insel sei ein Fußabdruck Gottes: bei der Erschaffung Sardiniens habe er seinen Fuß auf einen Haufen Steine gepresst.


La stupenda Basilica romanica della SS. Trinitá di Saccargia

Die wunderschöne Basilica SS. Trinitá di Saccargia

La mia cartolina preferita: Non sembra uscito da un sogno questo pezzo di Cagliari?

Meine Lieblings-Postkarte: Sieht die Stadt Cagliari nicht aus wie direkt aus einem Traum erschaffen?


Nora, teatro; prima una cittá fenicia e poi romana.

Nora, Theater; zuerst eine Stadt der Phönizier, dann der Römer.

John é stato molto contento, Speranza ha pensato proprio a lui allegando questo bel ricettario. John ha detto che lo porterá a scuola durante la lezione di cucina. Cosí magari ci sará qualche interessante cambiamento nel menú… 😉

John hat sich sehr darüber gefreut, dass Speranza an ihn gedacht und dieses Rezeptebüchlein beigelegt hat. Er wird es im Herbst in die Schule mitnehmen, zum Kochunterricht. Womöglich gibt es dann ein paar interessante Änderungen im Menü… 😉

Anche Sandro ed io ci metteremo a sperimentare. Mi piacciono tantissimo i nomi delle ricette in sardo…

Auch Sandro und ich werden ein paar Dinge ausprobieren. Ich mag besonders die Namen der Dinge in Sardisch.

A proposito di sardo: é una lingua, non un dialetto! Speranza ci spiega che ci sono addiritura due tipi di sardo: logudorese-barbaricino e campidanese. Ad Alghero poi si parla il catalano e nell’Isola di Carloforte si parla il genovese!
E poi, lo sapevate che la Sardegna é l’unica regione d’Italia antisismica? (per questo fa gola ai sostenitori del nucleare)
Abbiamo scoperto ancora tante altre cose interessanti ma ovviamente non ce la faccio a riportarle tutte: peró un invito ad andare alla scoperta dell’affascinante storia e dell’ambiente della Sardegna!
Grazie ancora cara Speranza per la tua partecipazione. Presto ti arriverá la nostra posta.
Intanto, salutaci i nuraghi, e un grande abbraccio a te!

A propos Sardisch: es ist eine eigene, anerkannte Sprache, nicht ein Dialekt! In der Stadt Alghero spricht man zudem Katalanisch, in der Insel von Carloforte Genuesisch – überall Spuren der Geschichte.
Wusstet ihr, dass Sardinien die einzige erdbebensichere Region Italiens ist? (daher befassten sich die Pläne der Regierung zur Rückkehr der Atomkraft mit dieser Insel)
Wir haben noch viele weitere Dinge erfahren, aber ich kann natürlich nicht alles hier wiederbringen.
Danke nochmal Speranza für das Mitmachen, bald erhältst du Post von uns. Inzwischen grüße uns die Nuraghe!

Colgo l’occasione per lanciare l’invito a partecipare al nostro progetto per le seguenti regioni che ancora mancano:

– Valle d’Aosta
– Toscana
– Umbria
– Marche
– Abruzzo
– Molise
– Calabria

Sarebbe bellissimo avere l’Italia completa entro l’anno! 🙂


Tropen

19. Juli 2011


Ein bißchen „tropischer“ dürfte es jetzt schon sein, schließlich ist Mitte Juli aber es ist momentan zu kühl für diese Jahreszeit… brrr! Vom Blättern in Büchern zum Thema Tropenklima lassen wir uns gerne ablenken…

Al momento non sembra essere metá luglio, é un po‘ troppo fresco in questi giorni. Meglio allora sfogliare i libri che mostrano animali e piante tropicali…


Gebirgsklima

16. Juli 2011

Inzwischen haben Sandro und A an der Klimazonen-Karte weitergearbeitet, nun ist auch das Thema Gebirgsklima abgehakt.
„Gebirge“: vielleicht ein Stichwort für das Wochenende falls die große Hitze zurückkehrt, nach den Gewittern von gestern abend ist es jetzt sehr angenehm… 🙂

Sandro e A hanno continuato con il lavoro di mappa delle zone climatiche, ora hanno aggiunto anche gli animali che vivono nel clima di montagna.
„Montagna“, forse é un’idea per questo finesettimana nel caso tornasse il grande caldo, dopo i temporali di ieri sera si sta cosí bene… 🙂

 


Polarklima

12. Juli 2011

Sich bei den derzeitigen tropischen Temperaturen um feuchtwarme 34° C mit dem Polarklima zu beschäftigen, wirkt irgendwie erfrischend.
Diese Woche sind wir ohne Kusine Ju, die Reitferien verbringen darf. So haben Sandro und Kusine A ganz alleine Arktis und Antarktis gestaltet.

È un caldo quasi tropicale al momento, 34 gradi e c’é pure abbastanza umiditá, insomma il momento giusto di occuparsi del clima polare per rinfrescarsi almeno le idee.
Questa settimana siamo senza cugina Ju che sta trascorrendo alcuni giorni in un maso dove impara a cavalcare. Cosí Sandro e cuginetta A hanno esplorato da soli Artide e Antartide.


Gemäßigte Zone

8. Juli 2011

Hier einige Bilder von unseren Wüstenlandschaften

Ecco alcune immagini dei nostri deserti nel mondo...

Eine besonders beliebte Figur bei den Kindern ist der Wegekuckuck, der hier gleich in zweifacher Ausfertigung dem Kojoten zusetzt: Sandro erinnert sich an ihn aus unserer Lektion in „Kuckuckologie“. 😉

Una figura particolarmente simpatica ai bambini é questo cuculo americano, qui addiritura due uccelli di questa specie dividono il deserto con un coiote, Sandro si é ricordato del Roadrunner dalla nostra lezione di „cuculogia“… 😉

Jetzt sind wir zu den gemäßigten Klimazonen übergegangen.

Ora siamo passati ad una nuova zona climatica…

Als Inspiration kommt auch die Bäume-Kartei wieder einmal zum Einsatz, eine gute Gelegenheit über heimische Baum-Arten zu sprechen.

Come fonte di ispirazione usiamo anche il vecchio schedario degli alberi, un’altra occasione per parlare di tipi di alberi.